Disastro colposo e omicidio colposo: sono questi i reati ipotizzati nel fascicolo aperto dalla Procura di Bologna sul disastro avvenuto ieri pomeriggio nella centrale idroelettrica di Bargi, sul lago di Suviana, nell'Appenino bolognese.
A condurre l'inchiesta sono il procuratore capo Giuseppe Amato e il sostituto procuratore Flavio Lazzarini.
Stanno proseguendo, alla centrale idroelettrica di Bargi nel bacino di Suviana, le operazioni per svuotare i locali allagati dove si sono verificati lo scoppio e il crollo. In base a quanto si apprende, con alcune idrovore si sta aspirando l'acqua, un intervento che richiederà ancora alcune ore.
Potrebbe interessarti
Acilia, esplode un petardo in strada: muore un uomo di 63 anni
Indagine a Milano su Alfonso Signorini: accuse di violenza sessuale ed estorsione
Tragedia di Campobasso, sequestrata farina e cereali nelle case delle vittime: ipotesi veleno per topi
Domenico Sepe incontra Papa Leone XIV e dona un’opera nata dal naufragio di Cutro
Al termine, in base alle prime informazioni, si dovrà rimuovere uno strato di olio, poi i detriti. Solo a quel punto si riprenderanno le operazioni per cercare i quattro dispersi. In volo, nel tardo pomeriggio, si sono alzati anche i droni.
Sembra che poi si possa tentare, con i sommozzatori, l'accesso ai locali crollati anche accedendo da alcune grate, da cui esce l'acqua e che si sta valutando come via di accesso.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti