Una sola scossa preceduta da un forte boato ha svegliato i cittadini dei comuni flegrei e dei quartieri di Napoli confinanti.
La terra ha tremato ancora alle 6,20 di oggi con un sisma di magnitudo 2.1 con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8100, 14.1020 ad una profondità di 2 km.
La scossa è stata avvertita tra Pozzuoli, Monte di Procida, Bacoli, Quarto e anche ad Agnano, Bagnoli e Fuorigrotta. Sui social c’è chi ha scritto di essere stato svegliato dal sonno e che la scossa è stata lunga e intensa.
Il report settimanale dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia con l’Osservatorio Vesuviano ha segnalato 145 terremoti in una settimana, nonché due episodi di sollevamento del terreno diversi dal solito, uno di 1 cm l’altro di 0,5 cm, registrati alla metà di aprile.
Napoli– Una boccata d’ossigeno, seppur cauta, arriva dai dati tecnici sul bradisismo che sta interessando l’area flegrea. Secondo l’ultimo bollettino settimanale di sorveglianza diffuso dall'Osservatorio Vesuviano (INGV), la velocità di sollevamento del suolo nei Campi Flegrei ha subito una netta decelerazione. Da metà dicembre 2025, infatti, il valore medio si è assestato sui 15 millimetri…
Oggi, la Presidenza del Consiglio ha nominato Marcello Feola Commissario straordinario per la ricostruzione di Ischia, con l'obiettivo di accelerare il rilancio dei territori colpiti dal terremoto del 2017, in un momento cruciale per il futuro dell'isola. Il docente salernitano succede a Giovanni Legnini su proposta del Ministro Musumeci. Il governo punta sulla competenza tecnica…
Un confronto diretto tra istituzioni e cittadini per fare il punto sugli interventi nell’area dei Campi Flegrei e sulle misure straordinarie messe in campo dal Governo. È questo il senso della riunione che si è svolta nella serata di ieri a Palazzo di Governo, presieduta dal prefetto di Napoli Michele di Bari, alla presenza del commissario straordinario per l’attuazione degli interventi pubblici, Fulvio Maria Soccodato.
All’incontro hanno partecipato i sindaci di Pozzuoli e Bacoli, l’assessore alla Protezione civile di Monte di Procida, dirigenti del Comune di Napoli e i rappresentanti dei comitati civici Pozzuoli Sicura e Nuova Dicearchia. Al centro del dibattito, la necessità di aggiornare la popolazione sullo stato delle attività in corso e sui percorsi futuri, in un territorio segnato dal bradisismo e da una crescente richiesta di risposte concrete.
REDAZIONE






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