La periferia orientale di Napoli, da decenni, si configura come un triste emblema di abbandono amministrativo e degrado sociale. In questo contesto, il quartiere Ponticelli emerge come un simbolo vivido di questa problematica, evidenziata in modo tangibile dallo stato di deterioramento di un sottopasso veicolare.
Costruito alla fine degli anni Novanta e successivamente chiuso nei primi anni Duemila, il sottopasso oggi giace completamente coperto da rifiuti, erbacce e cocci di vetro, delineando un panorama desolante e trascurato. Questa situazione, documentata e segnalata da un attento cittadino, ha attirato l’attenzione del deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli.
Borrelli, commentando l’urgente questione, ha dichiarato: “Affronteremo la problematica e solleciteremo un intervento. La riapertura di questo sottopasso, dopo le necessarie operazioni di bonifica, non solo contribuirebbe a decongestionare il traffico veicolare a Ponticelli, ma rappresenterebbe anche un segnale forte della volontà di recuperare e valorizzare Ponticelli insieme a tutte le periferie circostanti.”
Omicidio di Jlenia Musella, il video della difesa: «Giuseppe non è fuggito, era in ospedale»
Giuseppe Musella non avrebbe abbandonato la sorella davanti al pronto soccorso per fuggire via. È questa una delle linee difensive portate avanti dagli avvocati Andrea Fabozzo e Leopoldo Perone, che fanno riferimento a un video diventato virale nelle ultime ore su TikTok. Nel filmato si vede il giovane uscire dal pronto soccorso dell’ospedale Villa Betania,…
Distaccato, freddo, privo di segni di rammarico. È l’atteggiamento mostrato da Giuseppe Musella, 28 anni, di Ponticelli, reo confesso dell’omicidio della sorella Jlenia, durante il breve colloquio avuto ieri nel carcere di Secondigliano con il cappellano, don Giovanni Russo. Alla domanda di rito, “Come va?”, Musella avrebbe risposto senza esitazioni: “Va tutto bene, non vi…
Napoli - Le urla provenienti dall’appartamento, la corsa disperata sulle scale, il coltello lanciato alle spalle. È una ricostruzione drammatica quella contenuta nell’ordinanza di fermo firmata dal gip Maria Rosaria Aufiero del Tribunale di Napoli nei confronti di Giuseppe Musella, accusato dell’omicidio della sorella Jlenia, avvenuto l’altro pomeriggio in un appartamento di via al Chiaro…
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