Mugnano, minacce alla moglie per farla ritrattare: 60enne arrestato in provincia di Rovigo

SULLO STESSO ARGOMENTO

Nel contesto di un’indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri della Compagnia di Castelmassa, in provincia di Rovigo, hanno individuato un uomo di 60 anni originario di Mugnano ma trasferitosi nel Polesine per motivi di lavoro.

Contro di lui è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dal Tribunale di Napoli Nord, su richiesta della locale Procura della Repubblica. L’uomo è sospettato di maltrattamenti e lesioni personali aggravate nei confronti della propria coniuge, una donna di 41 anni di origini sud-americane.

In precedenza, era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima, ma ulteriori indagini hanno rivelato comportamenti più gravi e pericolosi.

    Dopo aver esercitato pressioni sulla vittima affinché non testimoniasse in tribunale o mentisse, l’uomo è stato ricercato e arrestato dai Carabinieri di Castelmassa presso la sua nuova residenza nell’Alto Polesine.

    L’autorità giudiziaria ha deciso di sostituire la misura cautelare con la custodia in carcere a causa della gravità delle sue azioni e del pericolo che rappresenta per la vittima.



    Torna alla Home

    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui

    telegram

    LIVE NEWS

    A Secondigliano droga nascosta nel vano batteria dello scooter: arrestato 22enne

    Napoli. Nel pomeriggio di ieri, gli agenti del Commissariato di Secondigliano, durante un servizio predisposto, transitando in via Canonico Cosimo Stornaiuolo, hanno notato un giovane su uno scooter confabulare con fare sospetto con un uomo. Alla vista degli agenti, i due si sono allontanati rapidamente per eludere il controllo. I poliziotti,...

    Incendio a Caivano: avviato monitoraggio diossine, nessuna anomalia per gli altri inquinanti

    Caivano.Sono in corso accertamenti da parte dell'Arpa Campania per valutare gli effetti ambientali dell'incendio divampato ieri sera a Caivano. I tecnici dell'Arpac, in collaborazione con la Prefettura e il Comune, hanno effettuato un sopralluogo per identificare il materiale bruciato, che consisteva principalmente in carta, plastica, scarti di lavorazione di metalli...

    CRONACA NAPOLI