IL COMMENTO

Mauro polemico sul rigore assegnato al Napoli: “Con VAR ogni contatto è fallo, rispetto per il gioco”

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Massimo Mauro, ex giocatore di Napoli e Juventus, è intervenuto ai microfoni di ‘Radio Anch’Io Sport’ su Radio 1 Rai ed ha analizzato il calcio di rigore assegnato ieri sera agli azzurri per fallo di Nonge su Osimhen: “È indubbio che il VAR sia spesso determinante in molte situazioni. Tuttavia, è fondamentale utilizzarlo con saggezza e rispetto nei confronti del gioco. Ho sempre avuto dubbi su questo aggeggio, che chiamo così in tono scherzoso”.

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“Credo che influenzi la prestazione dell’arbitro e possa annullare completamente il lavoro dell’assistente. Sicuramente, il VAR viene sfruttato in modo astuto dai calciatori per ottenere il massimo da situazioni che, durante la mia carriera, erano considerate parte integrante del gioco”.

“Dire ‘Step on foot’ mi sembra fuori luogo in un contesto in cui l’uso dei piedi è essenziale. Arrivare leggermente in ritardo e sfiorare un avversario senza provocare un impatto significativo non dovrebbe mai essere considerato fallo in un gioco in cui il contatto è parte fondamentale. Non possiamo pensare di giocare senza contatti”.



Mauro: “Gran lavoro di Allegri. Calzona? Spero sia confermato”

“Con l’utilizzo del VAR, ogni contatto sembra diventare fallo. Capisco che siamo nell’era della televisione, ma è necessario stabilire un protocollo serio e far intervenire il VAR solo in situazioni specifiche. Altrimenti, la partita rischia di trasformarsi in un videogioco alla PlayStation”.

“Allegri? Ha svolto un lavoro eccellente, soprattutto considerando il periodo difficile che la Juventus ha attraversato e le sfide che non erano legate al campo di gioco. Allegri è stato il leader della società e della squadra. Se la Juventus vuole costruire un futuro e tornare a competere per lo scudetto, penso che Allegri sia la scelta giusta. La squadra è composta da molti giovani, l’età media è diminuita, e Allegri ha veramente fatto un lavoro straordinario.”

“Spero che Calzona venga confermato: conosce bene l’ambiente, adotta uno stile di gioco simile a quello di Sarri e Spalletti. A meno che non ci siano rivoluzioni significative nella squadra, ritengo che Calzona sia l’allenatore ideale. Ieri abbiamo visto una squadra che ricordava quella vincitrice dello scudetto”.

“Grande possesso palla e Lobotka tornato a guidare il centrocampo. Con un po’ più di equilibrio in difesa, il Napoli può ritornare ad essere quella squadra che ha vinto lo scudetto. È necessario ritrovare solidità difensiva e mantenere le giuste distanze. Calzona è l’uomo giusto, spero che non ci siano ulteriori cambiamenti e che la concentrazione si focalizzi maggiormente sui giocatori.”

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