Interdittive antimafia emesse per 4 ditte di Castellammare e Sant’Antonio Abate.
Il Prefetto di Napoli, Michele di Mari, ha adottato 4 nuove interdittive antimafia nel contesto delle attività di prevenzione in quest’area.
Le ditte coinvolte operano nel settore dei servizi per l’ambiente e dei lavori edili, e hanno sede legale nei comuni di Sant’Antonio Abate e Castellammare di Stabia.
Continua quindi l’opera da parte del prefetto di Napoli nel colpire il diffondersi dell’economia illecita. Imprese legate alle organizzazioni criminali che tentano di penetrare negli appalti pubblici accaparrandosi i fondi disponibili.
Lo strumento dell’interdittiva antimafia rappresenta il più pervicace mezzo di prevenzione, a disposizione della Pubblica Amministrazione, per far fronte al pericolo di infiltrazione mafiosa in ambito economico e, più nello specifico, degli appalti pubblici
Castellammare - Prosegue l’intensa attività di prevenzione e contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata condotta dalla Prefettura di Napoli, con il supporto delle Forze dell’ordine e della Direzione Investigativa Antimafia. Un’azione mirata che punta a proteggere il tessuto economico sano del territorio e ad anticipare la soglia di difesa dell’ordine pubblico economico. I provvedimenti firmati…
Napoli– Controlli rafforzati nel quartiere Arenella dopo il furto di un’automobile avvenuto all’esterno del liceo scientifico “Elio Vittorini”, nelle adiacenze di via Domenico Fontana. A disporre l’immediata intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo dell’area è stato il prefetto di Napoli, Michele di Bari. L’episodio, verificatosi in pieno giorno nei pressi dell’istituto scolastico, è stato…
Gli spari che hanno ferito due giovani nella notte tra sabato e domenica al rione Sanità restano un fatto grave, capace di colpire al cuore la percezione di sicurezza della città. Ma la risposta dello Stato, assicura il prefetto di Napoli Michele di Bari, c’è ed è già in campo. Proprio nel quartiere teatro dell’episodio, all’interno della chiesa di San Vincenzo, si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, in una scelta dal forte valore simbolico.
«È un evento tragico e le parole vanno pesate», ha sottolineato il prefetto, ricordando però come i dati raccontino una realtà meno allarmante di quanto possa apparire. L’indice di delittuosità legato alle rapine, ha spiegato, registra un calo del 50 per cento, anche se episodi come quello recente finiscono inevitabilmente per incrinare il senso di tranquillità dei cittadini. Proprio per questo, ha aggiunto, sono stati già attivati servizi straordinari di controllo, con un rafforzamento delle attività sul territorio.
REDAZIONE






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