Ieri sera gli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano, impegnati in un servizio di controllo del territorio a seguito di una segnalazione pervenuta alla Sala Operativa locale, sono intervenuti in via Canarde a San Pietro per una rapina ai danni di una coppia.
I poliziotti, giunti tempestivamente sul luogo, hanno ascoltato la testimonianza della coppia, la quale ha riferito che poco prima, mentre si trovava a bordo di un’auto in via Contrada Osservatorio, è stata avvicinata da uno scooter con due individui in sella.
Sotto la minaccia di una pistola, la coppia è stata costretta a consegnare 150 euro e un telefono cellulare.
Inseguiti dai malcapitati, i presunti rapinatori avevano cercato di guadagnare la fuga, spingendosi a sparare un colpo d’arma da fuoco. Infine, nel parcheggio di via Canarde a San Pietro, avevano abbandonato lo scooter.
Dopo accertamenti sul veicolo e la visione di foto raffiguranti possibili sospetti, la polizia ha individuato e successivamente rintracciato uno dei presunti autori del crimine in un appartamento.
Nell’abitazione sono stati ritrovati alcuni capi di abbigliamento corrispondenti a quelli utilizzati durante la rapina, nonché la chiave dello scooter abbandonato.
Di conseguenza, un giovane di 16 anni di San Giorgio a Cremano è stato sottoposto a fermo di pubblico ministero, gravemente indiziato dei reati di rapina aggravata e porto illegale di arma da fuoco. Questa mattina, il fermo è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.
MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
Ancora una volta il centralissimo corso Umberto I, il “Rettifilo”, diventa teatro di violenza. Stavolta a farne le spese è stata una turista austriaca, scippata della collana d’oro nel tardo pomeriggio, mentre passeggiava con un’amica. A salvarla dall’aggressione, paradossalmente, non è stato l’intervento delle forze dell’ordine ma il coraggio di un passante, che ha colpito…
NAPOLI – Collane e anelli strappati con violenza dal collo e dalle mani di donne anziane, avvicinate all’improvviso mentre camminavano per strada. È questa la modalità con cui un 40enne italiano avrebbe messo a segno almeno cinque rapine tra aprile e giugno scorso, tra Trentola Ducenta, nel Casertano, e Grumo Nevano, in provincia di Napoli.
L’uomo, che agiva sempre con il volto coperto da un casco integrale, è stato arrestato dai carabinieri e condotto in carcere su disposizione del gip del tribunale di Napoli Nord. Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord e condotte dalle stazioni dell’Arma di Trentola Ducenta e Grumo Nevano, hanno documentato la serialità e la spietatezza dei colpi.
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