

Un sit-in di protesta è stato organizzato a Napoli davanti all’Autorità Portuale dai membri del movimento ‘MareliberoNapoli’. Il motivo della protesta è lo stop alle proroghe delle concessioni balneari e la richiesta di “mare libero per tutti”.
I manifestanti hanno inviato una formale diffida a tutti gli organi competenti territoriali, sostenendo che secondo le leggi comunitarie e italiane le concessioni balneari non possono essere prorogate senza una nuova gara con caratteristiche europee.
Gli attivisti chiedono non solo lo sgombero immediato, ma anche la demolizione di tutte le opere di facile rimozione a danno del concessionario uscente. Alcune copie del testo della diffida sono state affisse sulle porte di accesso dell’edificio e sono stati esposti degli striscioni. I manifestanti hanno spiegato al megafono le ragioni della protesta, sottolineando che gli enti locali e le autorità preposte non possono essere complici di un governo caratterizzato da un evidente conflitto di interessi.
Secondo i manifestanti, tale governo nega il diritto al mare per tutti e preferisce pagare infrazioni milionarie che la comunità europea comminerà nei prossimi giorni se non ci saranno risposte concrete.
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