

Lo shopping online ha visto un aumento esponenziale negli ultimi anni, e di pari passo è cresciuto il carico di lavoro dei corrieri incaricati di garantire una consegna veloce e efficiente ai consumatori.
Tuttavia, la grande domanda è: con l’aumento del carico di lavoro, è aumentata anche la busta paga dei corrieri?
A rispondere ci ha pensato Skyler Stutzman, corriere Ups dell’Oregon negli Stati Uniti, con un video pubblicato su TikTok lo scorso ottobre ma divenuto virale in questi giorni con oltre 12 milioni di visualizzazioni.
Nel video, Stutzman ha condiviso la sua ultima busta paga, che ammontava a 2.004 dollari per una settimana di lavoro: facendo due conti, si evince che il corriere, tolte le tasse, ha portato a casa circa 1.300 dollari per 42 ore di lavoro settimanali, con un guadagno orario netto di 44,26 dollari.
Sebbene queste cifre si riferiscano al suo caso specifico, molti utenti ne sono rimasti sorpresi e c’è chi non ha nascosto l’invidia: “Non posso credere che un autista UPS guadagni più di me dopo che lavoro da 20 anni nello stesso settore. E sono anche laureato”, ha scritto qualcuno nei commenti.
Ricordiamo Stutzaman vive e lavora negli Stati Uniti dove la regolamentazione del lavoro è diversa dall’Italia: negli Usa, il sindacato Teamsters ha appena raggiunto un accordo con UPS, garantendo agli autisti un pacchetto retributivo di 170.000 dollari entro la fine del contratto quinquennale.
Il corriere, nel video, sottolinea infatti che questa busta paga sia il frutto dei recenti aumenti contrattuali e che gli ci sono voluti 10 anni per diventare autista di consegne Ups a tempo pieno, dopo aver trascorso quasi sei anni lavorando in un magazzino
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