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Domani i Globe Soccer Awards: l’Italia ‘tifa’ Inter e Napoli

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Domani a Dubai la 14ma edizione dei Globe Soccer Awards chiuderà di fatto la stagione dei riconoscimenti riservati al Calcio mondiale, nella tradizionale sede degli Emirati Arabi Uniti e nel quadro della 18ma Dubai International Sports Conference organizzata dal Dubai Sports Council. L’edizione di quest’anno avrà luogo presso l’Atlantis, The Palm, all’interno del Palm Jumeirah, una delle più grandi isole artificiali del mondo e meraviglia dell’ingegneria.

La Dubai International Sports Conference: ad aprire la serata sarà come di consueto il panel della Dubai International Sports Conference organizzata dal Dubai Sports Council, che sarà condotto da Amanda Davies della CNN e vedrà la partecipazione diretta dei più importanti protagonisti del mondo del Calcio internazionale presenti alla cerimonia di premiazione dei Dubai Globe Soccer Awards, con larga rappresentanza dei campioni del mondo, d’Europa e d’Inghilterra del City.

Il Gala degli Awards: avrà inizio alle ore 19.30 di Dubai (16.30 italiane) e assegnerà i riconoscimenti legati alla stagione 2023 ad ogni eccellenza del football, categoria per categoria (calciatori, dirigenti, squadre, agenti, giornalisti e influencer del settore). Tanti i nomi tra i candidati delle differenti categorie, a partire da campioni del calibro di Cristiano Ronaldo, Lionel Messi, Erling Haaland, Kylian Mbappé, per citarne qualcuno, che quest’anno concorrono per il Best Men’s Player, e tra le calciatrici Linda Caicedo, Sam Kerr e Aitana Bonmati.

La grande presenza del City nelle Nomination: Dal 2010, prima edizione dell’evento, al 2024 la geografia calcistica è profondamente cambiata e non a caso domani sera si celebrerà probabilmente lo straordinario percorso che ha portato il Manchester City, punta di diamante del gruppo che fa capo ad Abu Dhabi, a dominare l’intera stagione 2023 conquistando cinque titoli come segno di dominio assoluto.

Al centro di questa impresa Pep Guardiola, ancor più grande e meritevole se si considera che i suoi 5 titoli attuali si sposano ai sei conquistati nel 2009 con il Barcellona (all’epoca vinse anche la Supercoppa nazionale), che ne esce a ragion veduta con una doppia laurea in Calcio a conferma della qualità del suo lavoro e della capacità di imporre un gioco che ha fatto scuola nel settore tecnico. Ma non solo Guardiola merita l’unanimità dei consensi, visto che la grande ascesa del City Group si conferma nei risultati anche di altre società (il Girona lotta per la Liga contro Real, Barca ed Atletico, e il Palermo in Italia ha già in programma la promozione in a entro il 2025) e dimostra che l’operazione-football nel Golfo è pienamente riuscita, sicura complice del crescente interesse che ha portato il mondo arabo ad investire sulla globalizzazione di questo sport tra un mondiale (Qatar 2022) e l’altro (Arabia Saudita 2034), mentre è in pieno corso sempre in Qatar la Coppa d’Asia. Dubai e gli Awards hanno avuto il loro ruolo in questa accelerazione e non mancheranno di confermarlo nell’evento in programma domani sera nella splendida sede dell’Atlantis.

Tanta Italia in corsa per gli Awards di quest’anno: Attesa per conoscere i riconoscimenti della stagione e interesse verso il segmento italiano sempre ben rappresentato, con Victor Osimhen tra i finalisti per il Best Men’s Player, Onana per il Best Goalkeeper (per quanto fatto in nerazzurro), Inter e Napoli finaliste per il Best Men’s Club, la Roma finalista per il Best Women’s Club e Inzaghi e Spalletti in finale per il Best Coach. Tra i finalisti italiani anche De Laurentiis per il Best President, Giuntoli per il Best Sporting Director e Gianluca Di Marzio, Gabriele Marcotti e Fabrizio Romano per il Best Digital Journalist.

I premi in collaborazione con la Serie A: attesa anche per la nuova categoria di premi digitali in collaborazione con la Serie A, il Serie A Best Digital Content by a Player e il Serie A Best Digital Content by a Club. Qui i finalisti sono Chalhanoglu, De Roon, Dybala, Kvaratskhelia e Rafa Leao per il primo; Inter, Juventus, Napoli, Roma e Sassuolo si contendono invece il secondo.

L’Italia nel prossimo futuro di Globe Soccer: del nostro Paese si parlerà anche in prospettiva futura, con la conferma che sarà la Costa Smeralda ad inaugurare tra pochi mesi, il 28 e 29 maggio in Sardegna presso il Grande Hotel Cala di Volpe, la prima edizione europea di Globe Soccer, nel rispetto della grande storia e delle leggendarie squadre che hanno celebrato l’importanza di Leghe quali la Premier, la Liga, la Serie A, la Bundesliga e la Ligue 1. Domani dall’Atlantis Tfe Palma la grande festa del football negli Emirati sarà trasmessa in streaming in tutto il mondo sui canali ufficiali di Globe Soccer, e in diretta tv sul canale 202 di Sky a partire dalle ore 16.30 (orario italiano). Saranno 200 i Paesi collegati. Ulteriori annunci e aggiornamenti prima della cerimonia di gala e della Dubai International Sports Conference saranno condivisi sui canali social di Globe Soccer.



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