Ucciso a martellate e nascosto in cantina: l’assassino è un pentito

SULLO STESSO ARGOMENTO

È un pentito di camorra il presunto assassino di Massimo Lodeserto, il cui cadavere è stato ritrovato questa mattina in una cantina a Torino dopo che era scomparso ad agosto.

Si tratta di un pregiudicato, già affiliato a clan camorristico al clan camorristico Gagliardi-Fragnoli di Mondragone e condannato per un omicidio.

Massimo Lodeserto,era scomparso ad agosto. L’uomo, 58 anni, sarebbe stato assassinato da un suo coetaneo, che, a quanto si apprende, risulta inserito in un programma di protezione.

    L’uomo, assistito dall’avvocato Antonio Di Micco, del foro di Napoli, durante l’interrogatorio durato tutto il pomeriggio, avrebbe fatto delle ammissioni. Il movente dell’omicidio sarebbe economico.

    Nel 2019 era stato condannato dalla Corte di Cassazione a 15 anni per l’omicidio avvenuto a Mondragone, dove un corriere della droga venne picchiato, assassinato e il cadavere venne dato alle fiamme. Il pregiudicato era collegato al clan camorristico Gagliardi-Fragnoli.

    Della vicenda della scomparsa di Massimo Lodeserto se n’è occupato nei mesi scorsi anche il programma tv Chi l’ha visto?.

    I carabinieri sono arrivati in via San Massimo 33 al termine di una lunga indagine avviata dopo la denuncia di scomparsa presentata dal fratello della vittima. Questa mattina hanno perquisito l’appartamento con l’unità cinofila di Bologna con cani specializzati nella ricerca di cadaveri. Il corpo di Lodeserto era in avanzato stato di decomposizione, sotto un cumulo di masserizie.

     Massimo Lodeserto era originario di Brindi

    Originario di Brindisi e ultimo di quattro fratelli, viveva da solo e di lui si erano perse le tracce a fine agosto. Aveva detto al fratello più grande che non lo avrebbe raggiunto in vacanza in Puglia, perché aveva concluso positivamente una prova per un nuovo posto di lavoro in un’impresa di pulizia

    Dal 30 agosto non aveva più risposto alle chiamate dei familiari, che il 3 settembre ne avevano denunciato la scomparsa ai carabinieri. L’uomo era stato ripreso da una telecamere di videosorveglianza insieme a un altro uomo. Il presunto assassino, 58 anni, accusato di omicidio premeditato e di occultamento di cadavere, lo avrebbe ucciso a martellate.



    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui




    LEGGI ANCHE

    ‘Madame Camorra’ di Giovanni Terzi: presentazione del libro a Salerno

    Il 24 febbraio, alle ore 17:30, presso il Salone Genovesi della Camera di Commercio di Salerno in via Roma, 29, si terrà la presentazione...

    Nola, fatture false: sequestrati circa 8 milion i di euro a società di commercio alcolici

    Stamane i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice...

    Al Museo-FRaC Baronissi presentazione del libro ‘Poetiche Impertinenze’, di Rossella Nicolò e Giancarlo Cav...

    Venerdì 23 febbraio alle ore 18:30, nel Salone della conferenze del Museo-FRaC Baronissi, sarà presentato il libro di Rossella Nicolò e Giancarlo Cavallo POETICHE...

    Castellammare, fermato il presunto killer di Alfonso Fontana. Funerale show al “Fasano”

    Fermato il ras del Bronx, Catello Martino detto "puparuolo". Un furto la causa dell'omicidio

    Camorra, il boss latitante Dario Federico: “Marina di Stabia? Oramai è il mio feudo…”

    Le intercettazioni che inchiodano il boss latitante di Pompei, Dario Federico che dopo aver picchiato e minacciato il responsabile commerciale del porto di Marina di Stabia ha ottenuto una serie di "favori"

    IN PRIMO PIANO

    LE VIDEO STORIE