Il Palazzo Reale di Napoli celebra il Natale con una serie di eventi straordinari e speciali aperture notturne, offrendo ai visitatori l’opportunità di godere della magia delle festività in un contesto storico unico.
Dall’8 dicembre, l’imponente albero di Natale illuminerà lo Scalone d’Onore del palazzo, accogliendo le lettere con i desideri dei visitatori che potranno essere consegnate fino all’Epifania. Una selezione di queste lettere sarà condivisa sui canali social di Palazzo Reale il 6 gennaio 2024. La celebrazione del periodo natalizio include anche una straordinaria esposizione permanente del Presepe napoletano dalle collezioni Intesa Sanpaolo.
Quest’opera, composta da oltre 210 figure, è tra le più ricche rappresentazioni dell’arte presepiale del ‘700 napoletano, realizzata da rinomati artisti dell’epoca. Durante il mese di dicembre, sono previste numerose aperture straordinarie, tra cui quelle serali in occasione della Festa dell’Immacolata Concezione con un costo ridotto di 3,00 euro, e le aperture diurne il 20 e 27 dicembre per favorire i flussi turistici durante le festività.
Inoltre, i visitatori avranno l’opportunità di partecipare a visite guidate ai depositi di arredi e opere d’arte di Palazzo Reale, mentre il 19 dicembre è previsto un concerto dei Virtuosi di Sansevero nel Teatro di Corte con musiche di Britten, Bloch e Bruch, ad ingresso gratuito su prenotazione. Infine, i visitatori avranno il privilegio di ammirare la mostra dedicata al pittore napoletano Domenico Morelli, inaugurata il 14 dicembre nella Cappella Reale, in occasione del 200° anniversario della nascita dell’artista.
Il presepe napoletano 700 è molto più di una semplice rappresentazione della Natività: è un microcosmo barocco che intreccia devozione, teatro, artigianato d’eccellenza e racconto sociale. Nel Settecento la scena sacra si amplia fino a diventare un vero e proprio “paesaggio umano” popolato da pastori, botteghe, osterie, mercati e ruderi classici; una scelta iconografica che…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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