NOI Nuova Orchestra Italiana saluta il Teatro Augusteo con 10.000 spettatori.
È partito da qua il ritorno sulle scene dell’orchestra fondata da Renzo Arbore, che nella prima tappa della tournée dello spettacolo “Napoli, tre punti e a capo” ha avuto la partecipazione straordinaria di Gino Rivieccio.
La Nuova Orchestra Italiana riporta in giro i grandi classici della canzone napoletana. Tra i brani in scaletta, pietre miliari del grande patrimonio artistico e musicale partenopeo come “Torna a Surriento”, “Era de Maggio”, “’O paese d’‘o sole”, “Luna rossa”, “Comme facette mammeta”, “’O Sarracino”, insieme alle più recenti composizioni “Cocorito” e “Aumm aumm”.
Potrebbe interessarti
Charlie Puth porta il pop mondiale tra le rovine di Pompei
Tullio De Piscopo festeggia 80 anni a teatro: nel 2026 il tour che ripercorre una vita in musica
Francesca Marini omaggia i grandi della musica con “Il mio canto libero”
Dal carcere minorile alle piattaforme digitali: “Petite”, il debutto dei 2SHOT
Un repertorio emozionante e coinvolgente che coniuga il nuovo e l’antico suono di Napoli con un gran finale tutto dedicato a Arbore e ai suoi grandi successi “Vengo dopo il tg”, “Cacao meravigliao”, “Si la vita è tutta un quiz”.
Sul palco si ritrova buona parte del nucleo originario dell’Orchestra Italiana che, con Arbore, ha conquistato il pubblico di tutto il mondo con tournée che l’hanno portata parecchio in giro, da New York a Buenos Aires, da Londra a Parigi passando per Tokyo, Mosca, Rio de Janeiro, Toronto, Montreal, Caracas, Sidney, Melbourne, Shanghai e Pechino. Ci sono Gianni Conte, Barbara Buonaiuto, Giovanni Imparato, Michele Montefusco, Marco Manusso, Nicola Cantatore, Peppe Sannino, Roberto Ciscognetti, Massimo Cecchetti, Raffaele La Ragione, Salvatore Esposito, Salvatore della Vecchia e c’è il giovane figlio di Beniamino Esposito, Giordano Esposito, con la direzione orchestrale, il pianoforte e la voce di Massimo Volpe.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti