IL CASO

Napoli: licenziato in vacanza, il ristorante gli nega anche gli stipendi arretrati. Scatta la denuncia

SULLO STESSO ARGOMENTO

Dopo un anno di duro lavoro, le ferie estive sono una manna dal cielo ma per qualcuno possono trasformarsi in un incubo. Lo sono state certamente per Giuseppe che mentre, lo scorso luglio, si trovava in vacanza, ha ricevuto la notizia di licenziamento dal ristorante sushi di Napoli in cui fino a quel momento lavorava.

Non è tutto, oltre ad avere perso il lavoro, non ha nemmeno ricevuto delle mensilità arretrate che gli aspettavano. Il sig. Giuseppe si è rivolto al deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e a La Radiazza per raccontare il proprio calvario: “Vorrei sollevare un argomento che accomuna tanti lavoratori. Lavoravo in un noto Ristorante della Napoli in via Calabritto”.

“Dopo un anno travagliato, con stipendi pagati sempre in ritardo, mi sono ritrovato nel mese di luglio, mentre ero in vacanza, senza lavoro e senza gli stipendi di giugno, luglio, agosto. Dopo diversi solleciti senza mai avere ricevuto risposta sono ricorso ad un avvocato. Vorrei tanto che questa storia uscisse fuori non se ne può più sono stanco e avvilito”.

“Si tratta di una vicenda inaccettabile. Non si può essere costretti a fare causa anche per ottenere lo stipendio. Se al sig. Giuseppe non verrà corrisposto il pagamento delle tre mensilità arretrate allora invitiamo l’attività giudiziaria ad agire con solerzia. Ci sono troppi furbi in giro. Il titolare dell’attività chiarisca subito questa vicenda e se come ha denunciato il lavoratore è in torto lo paghi subito. Noi saremo sempre dalla parte dei lavoratori onesti e sfruttati”, le parole di Borrelli e del conduttore radiofonico Gianni Simioli.



LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui




LEGGI ANCHE

Inquinavano il fiume Sarno: sequestrate due aziende a Striano e Sant’Antonio Abate

Le due società finite sotto sequestro sono la "Agriconserve Rega" di Striano e la "Bioverde" di Sant'Sntonio Abate

Arrestato a Avellino un 30enne per possesso di materiale pedopornografico

Un uomo di 30 anni residente in provincia di Avellino è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano. L'uomo è stato condannato per...

Ridotta la pena per il boss Bartolomeo Massaro

La Corte D’Appello dell’Aquila ha ridotto la pena per Bartolomeo Massaro, storico boss del Clan Massaro, da 1 anno e 4 mesi a 8...

Clan Vanella Grassi: morto in carcere il boss Vincenzo Esposito, detto ‘o Porsche

Vincenzo Esposito, noto come ‘o Porsche, boss della Vanella Grassi, è morto in carcere a Parma, dove era detenuto da tempo. Secondo fonti investigative,...

Castellammare, fermato il presunto killer di Alfonso Fontana. Funerale show al “Fasano”

Fermato il ras del Bronx, Catello Martino detto "puparuolo". Un furto la causa dell'omicidio

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE