Musica

Fratelli Katano: il nuovo brano racconta la resilienza e la sindrome dell’abbandono di un popolo.

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I Fratelli Katano, l’eclettico duo musicale napoletano, ha rilasciato su tutte le piattaforme streaming il nuovo brano “San Gennaro se ne va”, un affascinante viaggio sonoro che abbraccia l’ironia, il sarcasmo e il ritmo funky per esplorare un tema universale: il distacco dai propri idoli.

L’ironia dietro il Soggetto Serio

Il brano “San Gennaro se ne va” offre un’occhiata intrigante alle dinamiche sociali napoletane, enfatizzando come i napoletani affrontino il distacco dai loro idoli in campo sportivo, politico o culturale con una mescolanza di sconcerto e determinazione.

Un’Esperienza Ciclica

Il brano cattura il cuore di una realtà che si ripete ciclicamente: l’addio ai beniamini, come il Santo Patrono San Gennaro, può sembrare inizialmente doloroso, ma alla fine diventa un trampolino per la crescita e la rinascita. “San Gennaro se ne va” canta l’umanità e la resilienza dei Napoletani, dimostrando che ogni fine può essere l’inizio di qualcosa di nuovo.

L’Amalgama di Generi

Un contagioso ritmo funky accompagna le strofe leggere e giocose del brano. La combinazione di ironia e sarcasmo nel testo, insieme a una base musicale incalzante, rende questa canzone un’esperienza che resta impressa nella mente degli ascoltatori.

Un Salto nell’Arte dei Fratelli Katano

“San Gennaro se ne va” è il prossimo passo di una carriera che ha consolidato la reputazione dei Fratelli Katano come innovatori musicali e storyteller brillanti. Il brano è un invito a riflettere sulle sfumature della vita napoletana, impreziosite da un tocco di umorismo e saggezza.

“San Gennaro se ne va” dei Fratelli Katano sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming e acquisto digitale. Per ulteriori informazioni, interviste o richieste di stampa, si prega di contattare i Fratelli Katano all’email info@fratellikatano.it.


REDAZIONE
Regina Ada Scarico

Ho lavorato per oltre 15 anni nel mondo del teatro e dello spettacolo in generale e ho avuto esperienze molto lunghe in qualità di amministratrice e coordinatrice di compagnia in spettacoli complessi, con numerosi attori e personale. Ho curato, sempre nell’ambito delle compagnie teatrali e anche nell’ambito più generale dell’organizzazione di eventi, sia i rapporti con Enti e soggetti terzi sia quelli con la stampa e il mondo dei mass media, avendo gestito più volte in piena autonomia l’ufficio stampa in occasione di spettacoli, rassegne, mostre ed eventi

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Regina Ada Scarico