Questa mattina, nella suggestiva cornice dell’aula consiliare del Municipio di Gragnano, si è svolta la presentazione del Consorzio Produttori Penisola Sorrentina DOP.
“La mia presenza insieme ai viticoltori e alle aziende vinicole del territorio della Penisola Sorrentina, Monti Lattari della città di Gragnano e degli adiacenti comuni, vuole rappresentare il nostro impegno e attenzione nei confronti di un settore che è stato protagonista della crescita della viticoltura nazionale e campana, grazie al contributo delle molte piccole e medie imprese che, negli ultimi vent’anni, hanno portato questo settore a livelli di qualità e sicurezza impensabili”, ha spiegato Rosario Lopa, Portavoce della Consulta Nazionale dell’Agricoltura e Turismo.
Il vino, autentica sintesi dei nostri territori, è il prodotto tipico per eccellenza, capace di conferire lustro al Made in Italy a livello globale. Pur nelle previsioni di una crescita qualitativa del settore, nonostante la contrazione economica dei consumi, è fondamentale intensificare la nostra presenza sui mercati internazionali.
Nel nostro vino si esprime la genuinità, la sicurezza dei controlli e, soprattutto, le pratiche di coltivazione e produzione improntate alla tutela e alla salute dei cittadini, con radici nella storia, nelle tradizioni e nella varietà infinita di sapori influenzati dai microclimi, dalle coltivazioni e dalle tipologie del nostro territorio.
Il Governo ha già avviato iniziative significative per il comparto vinicolo, riconoscendone il ruolo trainante nell’ambito dell’Agroalimentare e della Ristorazione, sia a livello nazionale che internazionale. Questo settore può essere una leva cruciale per avviare un processo di sviluppo territoriale, focalizzato sulla diffusione della conoscenza delle peculiarità locali e sulla promozione di un’offerta turistica completa ed integrata.
La creazione del Consorzio Produttori Penisola Sorrentina DOP rappresenta un passo avanti essenziale per regolamentare e promuovere il settore, rafforzando il legame tra territorio, prodotti agroalimentari e turismo, specialmente nelle aree interne e nelle zone con una forte vocazione vitivinicola. La difesa della tipicità del territorio è un messaggio importante per i cittadini, sottolineando che il nostro sistema agricolo è strategico e che la nostra presenza sui mercati contrasta la globalizzazione e l’omologazione che vorrebbero imporci.
La presentazione del Consorzio è un ulteriore tassello fondamentale per lo sviluppo dei programmi di gestione, tutela, vigilanza e valorizzazione che i vini della Penisola Sorrentina meritano. Questo Consorzio deve essere rappresentativo e inclusivo delle aziende che credono nella denominazione Gragnano – Penisola Sorrentina. Abbiamo sostenuto con entusiasmo il loro impegno, contribuendo non solo alla valorizzazione dell’agricoltura, alla conservazione delle campagne e al presidio del territorio, ma anche all’elevazione complessiva della nostra regione.
Per la Regione, è di grande importanza avere un punto di riferimento con cui condividere obiettivi e strategie per lo sviluppo di un comparto così rilevante come quello vitivinicolo. Ora, con il Consorzio, disponiamo dello strumento necessario per lavorare insieme al fine di valorizzare i nostri vini e ampliare la nostra azione, iniziando dalla tutela. Grazie a questo Consorzio, avremo la possibilità di interagire direttamente con le autorità di tutto il mondo, adottando un’efficace azione contro imitazioni e contraffazioni.
Il Consorzio sarà in grado di implementare le politiche di gestione delle Indicazioni e Denominazioni insieme alle autorità regionali e nazionali italiane, facilitando anche l’attività di vigilanza sulla produzione e la commercializzazione dei prodotti. Altrettanto significativa sarà la realizzazione di iniziative per far conoscere sempre meglio i vini della Penisola in Italia e nel mondo. Questo ruolo aggiuntivo del Consorzio, unito alle sue già importanti responsabilità in materia di gestione, tutela e valorizzazione del vino, contribuirà a consolidare ulteriormente il settore.
Il vino, pur mantenendo la sua dimensione produttiva ed economica, resta soprattutto una dimensione identitaria.
Alla presentazione hanno partecipato l’Assessore Nicola Caputo, il sindaco di Gragnano Nello D’Auria, il Presidente del Consorzio Raffaele La Mura, l’Assessore all’Agricoltura del Comune di Gragnano Luca De Riso, e l’esperto Yuri Buono. L’incontro è stato moderato dal giornalista Francesco Fusco. A conclusione dell’evento, si è svolta una degustazione dei vini di tutti i produttori iscritti al Consorzio Produttori Penisola Sorrentina DOP, curata con maestria dall’Istituto Alberghiero “Francesco De Gennaro” di Vico Equense.
Avellino – Un atto intimidatorio a pochi giorni dall’inaugurazione. Nella notte, ignoti hanno tentato di dare alle fiamme la nuova sede comunale di Moschiano, in provincia di Avellino, che avrebbe dovuto aprire i battenti già da lunedì prossimo. Un gesto che ha lasciato segni tangibili e un profondo senso di amarezza nella comunità locale. I…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






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