

Il 28enne è ricoverato in gravi condizioni per essere stato raggiunto da due colpi di pistola all’addome all’alba nella zona del porto.
Si indaga su uno sgarro all’interno del clan Mazzarella. Non si esclude che l’episodio di spari in via Arenaccia un’ora prima del ricovero al Pellegrini di Scapolatiello sia stato un primo tentativo di colpirlo, o comunque sia legato al suo ferimento.
Quindi ci sarebbe stata prima una ‘stesa’ e poi un agguato. Un probabile ‘duello’ virtuale tra cosche. Alle 3.55 di questa mattina, in corso Arnaldo Lucci, nel regno del clan Mazzarella, sono stati esplosi diversi colpi d’arma da fuoco.
Un tentativo di agguato oppure una sparatoria tra due gruppi contrapposti, le altre possibili cause. In strada sono stati trovati diversi bossoli. E non e’ escluso che quanto avvenuto in corso Arnaldo Lucci possa essere collegato a un altro episodio registrato poco dopo.
Alle 4.50 del mattino, infatti, il 28enne dell’Arenaccia, Luigi Scapolatiello vicino ad ambienti del clan Mazzarella e gia’ noto alle forze dell’ordine, e’ rimasto vittima di un agguato.
L’uomo ha ferite all’addome ed e’ stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini di Napoli
in codice rosso, ma non e’ in pericolo di vita. Le ferite sono compatibili con colpi d’arma da fuoco. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri.Napoli — È arrivato nella notte, senza opporre resistenza, l’arresto di Roberto Mazzarella, 48 anni,… Leggi tutto
Vietri sul Mare– Il silenzio della notte in Costiera Amalfitana è stato interrotto dal rumore… Leggi tutto
Scafati - Un alt ignorato, lo stridore degli pneumatici e una fuga disperata che avrebbe potuto… Leggi tutto
Napoli – Napoli inverte la rotta e prova a scuotersi di dosso l'etichetta di città insicura.… Leggi tutto
Napoli conquista il podio delle destinazioni più cercate dagli italiani per le vacanze di Pasqua… Leggi tutto
Controlli di routine che portano a una scoperta inattesa. Accade a Giugliano in Campania, in… Leggi tutto