XI Giornata dell’Ingegneria della Scurezza: il 25 ottobre al Belvedere di San Leucio

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L’11ª Giornata Nazionale dell’Ingegneria della Sicurezza: il 25 ottobre al via il convegno degli Ingegneri al Belvedere di San Leucio organizzato dal Cni e dal Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Caserta.

Caserta, 24 ottobre – Il concetto di “sicurezza” si è evoluto nell’era moderna, dove tecnologia e rapidi cambiamenti rendono la sua definizione più complessa. Il 25 ottobre, presso il Belvedere di San Leucio, si terrà la 11ª edizione della Giornata Nazionale dell’Ingegneria della Sicurezza. L’evento è organizzato dall’Ordine Nazionale degli Ingegneri in sinergia con il Consiglio dell’Ordine della provincia di Caserta presieduto dall’ingegnere Carlo Raucci e la fattiva collaborazione dell’ingegnere Tiziana Petrillo, consigliera nazionale delegata al tema della sicurezza e prevenzione incendi. «Siamo onorati di ospitare, sia io che tutto il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta, grazie alla nostra Consigliere Nazionale Tiziana Petrillo, questo importante evento – spiega il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Caserta, Carlo Raucci – e siamo doppiamente felici sia per l’individuazione del nostro Ordine che per l’importanza dei temi da trattare. Giornate come questa mettono noi ingegneri nella condizione di poter esternare tutta l’attenzione , la sensibilità e l’impegno che quotidianamente spendiamo e che intendiamo continuare a profondere per la crescita della cultura della sicurezza». E aggiunge: «La grande sfida è allargare la partecipazione di tutti i lavoratori alle misure di sicurezza, far maturare in ciascuno la consapevolezza delle proprie responsabilità e, di conseguenza, della necessità dell’impegno personale e insostituibile di ciascuno».

L’ingegnere Tiziana Petrillo, Consigliere CNI con delega alla Sicurezza e alla prevenzione incendi spiega: «Come avremo modo di illustrare durante i nostri lavori, il numero di incidenti sul lavoro nel nostro Paese resta preoccupante. Questi dati fanno sì che non ci si possa più limitare a chiedere all’ingegneria di individuare nuovi strumenti che modificano quelli attuali. È chiaro dai risultati che bisogna operare un cambiamento e che le proposte di nuove soluzioni debbano nascere da un percorso condiviso, di confronto. E’ necessario uno scatto ulteriore, la creazione di un contesto culturale in grado di affermare il primato della sicurezza. Nonostante negli ultimi anni siano stati fatti importanti passi in avanti in materia di sicurezza sul lavoro, la prevenzione del rischio resta purtroppo ancorata al concetto di emergenza. Né possiamo aspettarci che la tecnica risolva tutto, dal momento che non esistono metodologie in grado di garantire il rischio zero. L’obiettivo di questa Giornata della Sicurezza è quello di affiancare alle valutazioni di tipo tecnico una serie di elementi “trasversali” quali la divulgazione, la formazione, la semplificazione, la diffusione di prassi di riferimento e l’innovazione.

    “Quello della sicurezza è un tema cui il Consiglio Nazionale ha sempre riservato grande attenzione – ha dichiarato Angelo Domenico Perrini, Presidente del CNI – lo dimostra il fatto che quella di Caserta è ormai l’undicesima edizione di questo evento. Lo scopo dei lavori di quest’anno non è solo quello di fare il punto sui progressi finora raggiunti in termini di prevenzione e mitigazione del rischio, ma far emergere ulteriori fattori che possono avere un peso rilevante in materia di sicurezza. Da tempo, infatti, il CNI insiste affinché il dibattito pubblico si concentri sulla necessità di diffondere una più profonda cultura della sicurezza, anche se questo può voler dire rimettere in discussione molti schemi del nostro agire. Riteniamo che gli ingegneri e più in generale i tecnici debbano farsi portatori di un’opera di divulgazione di nuove idee, anche per aiutare le Istituzioni a maturare una diversa sensibilità in tema di sicurezza e a sviluppare una nuova prassi”.

    Tutte componenti che possono favorire un più ampia ed efficace diffusione della cultura della sicurezza. Oltre a un gran numero di relatori, interverranno, tra gli altri, Francesco Paolo Sisto (Vice Ministro della Giustizia), Emanuele Prisco (Sottosegretario all’Interno), Carlo Marino (Sindaco di Caserta) e Marina Calderone (Ministro del Lavoro). Il Consiglio nazionale degli ingegneri sarà rappresentato dal Presidente Angelo Domenico Perrini e dal Consigliere Tiziana Petrillo, l’Ordine degli Ingegneri di Caserta dal Presidente Carlo Raucci. I lavori saranno moderati dal giornalista di Sky Claudio Calì.

    “La nuova frontiera delle «Smart Safety» – aggiunge il presidente Carlo Raucci – ovvero le pratiche intelligenti per la prevenzione e la gestione del rischio con uno sguardo rivolto al futuro, ci prospetta una sicurezza basata sull’interattività e sulla tempestività di intervento, possibile grazie all’applicazione delle tecnologie più all’avanguardia. Tra le sue caratteristiche principali ci sono la capacità di rilevare e prevenire incidenti, l’analisi dei dati in tempo reale e la possibilità di personalizzare le impostazioni di sicurezza in base alle esigenze dell’azienda o del cantiere. In un cantiere moderno – conclude – anche la gestione della sicurezza deve essere flessibile, innovativa e performante per garantire il più alto grado di tutela della salute dei lavoratori.”

    L’undicesima edizione della Giornata Nazionale dell’Ingegneria della Sicurezza con la collaborazione del Comune di Caserta che sarà rappresentato ai lavori dal sindaco Carlo Marino.

    La mancanza di sicurezza o la semplice disattenzione possono trasformare, anche in modo radicale, la storia di molte persone e di molte famiglie. Dietro un incidente di media o grave entità, specie nei luoghi di lavoro, ci sono quasi sempre diversi fattori: sottovalutazione dei fattori di rischio, scarsa conoscenza di pratiche e delle norme per la sicurezza, incuria. La giusta preoccupazione di chi si occupa di ingegneria della sicurezza è quella di migliorare costantemente le tecniche e le pratiche per la prevenzione di situazioni di rischio e, in caso di incidenti gravi, di comprendere la dinamica dell’evento stesso e cosa avrebbe permesso di evitare che esso accadesse. Tuttavia, ci si deve domandare se oggi la sicurezza sia solo il frutto di buona tecnica, buone norme e tecnologie efficienti. A questa domanda cercherà di rispondere l’undicesima edizione della Giornata Nazionale dell’Ingegneria della Sicurezza con la collaborazione del Comune di Caserta.



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