Napoli, Comune e Abc chiudono partita ricognizione debiti

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L’Amministrazione comunale di NAPOLI e Abc, azienda speciale cui è affidata la gestione del ciclo integrato delle acque, hanno definito un accordo transattivo, ricognitivo e di rateizzazione che chiude le partite creditorie e debitorie che intercorrevano fra le parti.

L’accordo è stato approvato dalla Giunta comunale e, come prevede l’iter amministrativo, dovrà essere ora sottoposto al Consiglio d’Amministrazione dell’azienda e al Consiglio comunale. L’atto chiude le partite creditorie e debitorie tra Amministrazione e azienda maturate dal 2011 al 2022. Le parti hanno regolato reciproci rapporti di credito e debito e con l’accordo transattivo il Comune di NAPOLI si riconosce debitore netto verso Abc per circa 31 milioni di euro che verranno liquidati in quattro tranche, di cui l’ultima al 31 dicembre 2025. “Vista la situazione finanziaria ereditata, tale accordo era necessario per ripristinare un corretto rapporto tra il Comune e Abc.

Questo garantirà una manutenzione regolare degli impianti, dalla rete idrica alle fogne, dalle caditoie alle fontane. Ora siamo nelle condizioni di prevedere i costi effettivi della gestione del servizio idrico integrato delle acque e lavorare per garantire al cittadino un servizio sempre più efficiente e meno costoso”, il commento del sindaco, Gaetano Manfredi. “Si tratta di un importantissimo passo verso la regolarizzazione finanziaria ed amministrativa. Ed anche un risultato utile ai cittadini: ci sarà continuità e controllo nell’erogazione in settori strategici come fontane, colonne antincendio e tanti altri.

    Un sentito ringraziamento al direttore generale ed ai dirigenti dei tanti settori coinvolti”, il commento dell’assessore, Edoardo Cosenza. Con la transazione, Comune e Abc ritengono che possa ritenersi considerato come raggiunto “l’obiettivo di una ritrovata regolarità amministrativa” nei reciproci rapporti anche alla luce del fatto che risultano “disciplinati ordinatamente” gli sviluppi futuri delle tematiche che, nel tempo, avevano dato luogo ai sostanziali disallineamenti che con il presente atto vengono superati.

    L’accordo transattivo è frutto di un lungo e dettagliato lavoro che l’Amministrazione comunale e l’azienda hanno messo in campo nel corso dei mesi non solo al fine di regolarizzare le partite creditorie e debitorie, ma anche in considerazione della condivisa esigenza di evitare l’insorgere e/o la prosecuzione di contenziosi che contraddirebbero i principi di efficienza ed economicità che ispirano l’operato sia del Comune che di Abc.

    “Con questa transazione, frutto della collaborazione istituzionale, si chiudono tutti i problemi amministrativi e contabili che l’azienda si trascinava da anni – affermano Alessandra Sardu, presidente Abc, e Sergio De Marco, direttore generale – ed è la conclusione di un percorso virtuoso avviato dal Cda di Abc e iniziato con l’approvazione dei bilanci mancanti dal 2018, poi proseguito con la definizione dei contenziosi con la Regione e l’affidamento del SII. L’accordo con il Comune ci consente di dare il via a un importante piano di sviluppo aziendale, assente da troppo tempo, che avrà come perno la riorganizzazione interna e un imponente piano assunzionale oltre che la realizzazione di progetti infrastrutturali di ammodernamento delle reti idriche e fognarie. Daremo un nuovo volto all’azienda investendo in tecnologie e nuove risorse”.



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