Corse metropolitane straordinarie della Linea 2 della metropolitana di Napoli dopo il match di Champions League tra Napoli e Real Madrid, in programma domani, alle 21, nello stadio Diego Armando Maradona.Regionale di Trenitalia (gruppo FS italiane), in accordo con Regione Campania e Comune di Napoli, farà circolare treni metropolitani della Linea 2 oltre il consueto orario di termine del servizio, così da consentire un più agevole deflusso degli spettatori.
In totale saranno sette le corse supplementari in partenza dalla stazione di Napoli Campi Flegrei, per un totale di 4mila posti, di cui cinque in direzione Napoli San Giovanni-Barra e due in direzione Pozzuoli.Si consiglia di acquistare in anticipo il biglietto del treno per evitare code o attese prolungate allo sportello.
Sarà ammesso a bordo solo chi esibirà regolare biglietto di viaggio al personale ferroviario che, in collaborazione con le forze dell’ordine, indirizzerà i passeggeri verso le banchine delle metropolitane in partenza.Inoltre, la biglietteria di Napoli Campi Flegrei resterà aperta fino al termine dell’evento.
Nelle stazioni di Napoli Piazza Garibaldi e Napoli Campi Flegrei saranno previsti presidi di assistenza alla clientela e di FS Security, mentre la stazione di Piazza Leopardi sarà chiusa dalle 21:45 e non si effettuerà servizio viaggiatori.
Il Napoli saluta la Champions League tra gli applausi amari del Maradona. Nell’ultima giornata della league phase gli azzurri cadono 3-2 contro il Chelsea e mancano l’accesso ai playoff, al termine di una sfida vibrante, piena di ribaltamenti e rimpianti.
A rompere l’equilibrio sono gli inglesi al 19’, quando Enzo Fernandez trasforma il calcio di rigore assegnato per un fallo di mano di Juan Jesus. L’avvio è uno shock, ma la reazione della squadra partenopea è immediata e rabbiosa. Al 33’ Vergara si inventa un gol da cineteca: controllo stretto in area, avversario mandato fuori tempo e diagonale preciso che riporta tutto in parità. Il Maradona si accende e il Napoli cavalca l’onda emotiva, completando il sorpasso poco prima dell’intervallo con Hojlund, rapido a infilare sotto porta su un cross rasoterra dalla sinistra di Olivera.
Al “Maradona” sarà una notte europea di quelle che pesano. Mercoledì alle 21 il Napoli affronta il Chelsea nell’ultimo turno della League Phase di Champions League e l’Uefa ha affidato la gara all’esperienza del francese Clement Turpin, uno degli arbitri più navigati del panorama internazionale. Una scelta che racconta l’importanza della sfida e la tensione che accompagnerà novanta minuti decisivi per il cammino continentale degli azzurri.
Con il Napoli i precedenti con Turpin raccontano un bilancio in chiaroscuro. Gli azzurri hanno sorriso nelle vittorie contro l’Aik e sul campo del Salisburgo, ma hanno anche incassato sconfitte pesanti, come quella interna contro il Real Madrid e il ko a Mosca contro lo Spartak. Un rapporto fatto di alti e bassi, che aggiunge un ulteriore elemento di curiosità a una sfida già carica di significati tecnici e ambientali.
Il pareggio di Copenaghen lascia più rimpianti che soddisfazione e Giovanni Di Lorenzo non cerca alibi. Il capitano del Napoli analizza con lucidità l’1-1 contro i danesi, rimasti in dieci dal 35’, indicando nel secondo tempo il vero snodo della partita.
“Abbiamo fatto la cosa più difficile, cioè trovare il vantaggio. Poi nel secondo tempo abbiamo sbagliato l’approccio, tornando in campo come se il risultato fosse 5-0 e non 1-0. In Champions non te lo puoi permettere e al primo errore gli avversari ti mettono in difficoltà”, dice Di Lorenzo ai microfoni dopo la gara, spiegando come una gestione superficiale abbia rimesso in corsa il Copenaghen.
REDAZIONE






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