Caserta, mazzette per i posti di lavoro nell’esercito e nella polizia penitenziaria: 6 indagati

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Nuovo capitolo nell’inchiesta sulla truffa dei funzionari pubblici e delle forze di polizia che incassavano mazzette promettendo posti di lavoro.

La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha infatti concluso le indagini preliminari nei confronti di sei persone indiziate del delitto di traffico di influenze.

Tra gli indagati vi è un appartenente aII’Esercito Italiano e cinque soggetti appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria.

    Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sono state condotte dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Caserta e hanno consentito di ricostruire — secondo l’ipotesi accusatoria suscettibile di essere contraddetta da parte degli organi Giudicanti, all’esito del contraddittorio tra le parti — talune vicende.

    I sei indagati infatti vantando relazioni con pubblici ufficiali, indebitamente si facevano dare, come prezzo della loro mediazione illecita somme di danaro per svariate migliaia di euro per garantire il superamento con esito favorevole di concorsi pubblici.



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