Lo scorso 25 agosto, lungo la strada statale Frattamaggiore- Sant’Arpino, tentò di rapinare tre ragazze che viaggiavano a bordo di un’auto fermandone la corsa dopo essersi posto quasi al centro della carreggiata.
L’uomo, che venne messo in fuga grazie alla pronta reazione delle vittime, venne però arrestato per resistenza a pubblico ufficiale poco dopo dai carabinieri di Cesa che lo inseguirono a causa dell’alta velocità. Dai controlli risultò che viaggiava senza patente e su un’auto rubata.
Per lui, in quell’occasione, vennero disposti gli arresti domiciliari. Un mese e mezzo dopo quei fatti, grazie alla denuncia delle tre ragazze, che ai carabinieri di Sant’Arpino ne hanno descritto le fattezze fisiche in modo dettagliato sottolineando il livido che aveva sull’occhio, alle telecamere di videosorveglianza e alle foto segnaletiche, il rapinatore, un 32enne, è stato identificato e arrestato dai carabinieri, questa volta per la tentata rapina.
Il bandito minacciò di morte le tre ragazze
Le vittime riferirono di essere state minacciate di morte dall’uomo che aveva anche i capelli alla conducente e schiaffeggiato l’altra passeggera: “Datemi le borse altrimenti vi uccido”, aveva urlato.
I carabinieri di Sant’Arpino si sono quindi coordinati con i colleghi del vicino comune di Cesa, ed è emerso che il rapinatore era proprio quello fermato per eccesso di velocità.
MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
I finanzieri del Comando provinciale di Caserta hanno eseguito la confisca di crediti d’imposta per un importo complessivo di 1 milione di euro, ottenuti attraverso il cosiddetto Superbonus per interventi di riqualificazione energetica mai eseguiti. L’operazione è stata disposta in esecuzione di due distinte sentenze irrevocabili di condanna emesse dal Tribunale di Santa Maria Capua…
Dalle prime ore di questa mattina è in corso una vasta operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Caserta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, nei confronti di un sodalizio ritenuto di matrice camorristica. Il provvedimento, eseguito su più fronti, riguarda numerosi indagati accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo camorristico,…
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