AGGIORNAMENTO : 15 Febbraio 2026 - 11:26
10.1 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 15 Febbraio 2026 - 11:26
10.1 C
Napoli

Usura ed estorsione, assolta la nipote di Pupetta Maresca

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

La terza sezione penale della Corte di Appello di Napoli ha emesso una sentenza che getta nuova luce sulla vicenda che coinvolge Arianna Parmentola e Antonio Amendola, nipote di Pupetta Maresca.

Inizialmente, il giudice del Tribunale di Torre Annunziata li aveva condannati a 3 anni e 2 mesi di reclusione, e a 7 anni e 4 mesi di reclusione, rispettivamente. Parmentola è stata accusata di usura ed estorsione, mentre a suo figlio è stata contestata anche l’accusa di tentato omicidio, per aver cercato di estorcere con la forza una somma di denaro prestato a tassi usurai a un parente (il genero di Parmentola) e per aver tentato di recuperare i soldi con l’uso di una pistola.

In precedenza, il Tribunale del Riesame di Napoli aveva considerato insussistente l’accusa di usura, e successivamente, la Cassazione aveva respinto l’accusa di estorsione. Nonostante ciò, nel processo di primo grado celebrato in abbreviato, il giudice di Torre Annunziata aveva condannato sia la madre che il figlio.

Tuttavia, la Corte di Appello di Napoli, a cui gli imputati avevano fatto ricorso, ha assolto madre e figlio con la formula “perché il fatto non sussiste” dalle accuse di usura ed estorsione. Contestualmente, ha riqualificato l’accusa di tentato omicidio, contestata solo ad Amendola, come “esercizio arbitrario delle proprie ragioni”, un reato meno grave.

Tuttavia, sia Parmentola che Antonio Amendola sono stati ritenuti colpevoli di quest’ultimo reato. Di conseguenza, le pene sono state rideterminate a un anno di reclusione per Parmentola e a 5 anni e 8 mesi per Antonio Amendola.

LEGGI ANCHE

Castel Volturno, patente falsa alla guida e hashish: due napoletani denunciati

di Gustavo Gentile 15 Febbraio 2026 - 10:50 10:50

Nella serata di ieri, a Castel Volturno, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Mondragone hanno fermato una Fiat Panda per un controllo lungo via Fiume Adige. A bordo due giovani del Napoletano. L'attenzione dei militari si è subito concentrata sulla patente esibita dal conducente, un ventenne residente nell'area partenopea: anomalie…

Continua a leggere

Napoli - È un caso che scuote la sanità italiana quello del bambino di due anni ricoverato a Napoli, al quale è stato trapiantato un cuore risultato gravemente danneggiato. Sulla vicenda è intervenuto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, che in un’intervista a La Repubblica ha definito l’accaduto “inaccettabile”, sottolineando tuttavia che il sistema dei…

Continua a leggere

Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare

di Giuseppe Del Gaudio 14 Febbraio 2026 - 20:48 20:48

Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA