Nelle indagini di Squadra Mobile e Procura di Napoli sulla morte del giovane musicista Giovanbattista Cutolo sono coinvolti anche tre amici maggiorenni del 17enne assassino reo confesso. Si mira a chiarire quale sia stato il loro effettivo ruolo nella vicenda. Il minore ha infatti detto che la pistola con la quale ha sparato ed ucciso il musicista gli sarebbe stata passata dalle persone che erano con lui. Questo il suo racconto a Polizia, pm e al gip e che ora è al centro dei riscontri da parte degli inquirenti. – Musicista ucciso: l’autopsia fissata per lunedì prossimo
Si terrà lunedì, nel secondo policlinico di Napoli, l’autopsia sul corpo di Giovanbattista Cutolo, il musicista di 24 anni ucciso con tre colpi di pistola al culmine di una rissa tra giovani scoppiata all’alba del 31 agosto scorso, in piazza Municipio a Napoli, a causa di uno scooter parcheggiato male. L’esame sarà eseguito dai consulenti nominati dalla Procura dei Minorenni di Napoli che sta indagando sulla tragedia insieme con la Procura di Napoli la quale si sta occupando di delineare il ruolo svolto da tre maggiorenni facenti parte il gruppo del 17enne che ha sparato a Cutolo.
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Controlli mirati sui prezzi dei carburanti nel Beneventano da parte della Guardia di Finanza. I militari del Comando provinciale di Benevento, con il supporto…
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
Napoli – Non semplici abiti usati, ma veri e propri rifiuti speciali pronti a salpare verso l'Africa senza alcuna garanzia sanitaria o autorizzazione legale. È…
Casalnuovo: rapinatore solitario assalta lo stesso market due volte in cinque giorni
Casalnuovo - Una sequenza criminale che lascia sgomenti per la sua incredibile sfrontatezza. Il supermercato Conad City di via Nazionale delle Puglie 40/44, a…
Travolte e uccise al Corso Garibaldi, il video choc dell’impatto
Napoli - Le immagini sono drammatiche e mostrano senza filtri la violenza dell’impatto. Il deputato Francesco Emilio Borrelli ha pubblicato il video dell’investimento mortale…
Napoli, le corse clandestine al Vomero: il video della fuga
Una sorta di gara–esibizione tra moto da cross nel cuore del Vomero. È quanto accaduto nella notte appena trascorsa quando otto motociclette, tutte prive…
Rapina choc a Casoria: famiglia immobilizzata con le lenzuola
Casoria - Intorno alle 03:15, gli autori, volti coperti da passamontagna e ancora non identificati, hanno forzato la porta d’ingresso dell’abitazione usando un piede…
Epatite A, 133 casi in Campania: scattano controlli rafforzati sulla filiera dei molluschi
Sono 133 i casi di epatite A registrati in Campania dall’inizio dell’anno, con un incremento significativo nelle ultime settimane. Un dato che ha spinto…
Rifiuti tossici scaricati a Giugliano: due operatori ecologici agli arresti domiciliari
I Carabinieri del Nucleo Forestale di Pozzuoli hanno dato esecuzione a un'ordinanza di arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di due uomini, dipendenti…
Vasta operazione di CC e DDA contro la fazione Zagaria: tra i 49 indagati spuntano i familiari del capoclan e imprenditori compiacenti. Documentata la saldatura con le 'ndrine di Reggio Calabria per il controllo del narcotraffico e l'ombra del riciclaggio tra casertano e penisola iberica.
In una lettera ai fans, il belga chiarisce le tensioni con il club e spiega l’infortunio al flessore dell’anca e la decisione di curarsi in Belgio: “Non potrei mai voltare le spalle al Napoli, voglio essere al 100%”.
Il colpo in pochi secondi in via Martiri d’Ungheria a Santa Maria Capua Vetere. Il video finisce sui social. Borrelli: “Siamo oltre ogni limite di decenza”
Verifiche della Guardia di Finanza tra Benevento, Solopaca e Foglianise: accertate omissioni nelle comunicazioni al portale del Ministero e irregolarità nella pubblicazione dei listini. Scattano multe fino a 4mila euro e una proposta di sospensione dell’attività.
Decapitato il nuovo vertice dei Casalesi. Imponente operazione dei Carabinieri e della DDA di Napoli per smantellare i nuovi assetti del clan. Oltre 150 militari in azione tra la provincia di Caserta e l'estero.