Il film dell’estate italiana degli scontrini folli continua a produrre nuove puntate e questa volta è accaduto a Maranello in provincia di Moderna.
Secondo quanto hanno raccontato un gruppo composto da tredici adulti e undici bambini si è recato in un chiosco emiliano per consumare un pasto a base di gnocco fritto e tigelle.
Lo scontrino finale, incredibilmente, ammontava a ben 845 euro, ovvero 65 euro a testa. Una cifra notevole che, secondo i protagonisti della vicenda, non era giustificabile per il semplice pasto consumato.
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Gli avventori, indignati, hanno deciso di contestare il conto e, alla fine, sono riusciti a ottenere uno sconto che ha portato la cifra finale a 585 euro. Tuttavia, sia i clienti che il titolare del chiosco hanno raccontato versioni contrastanti degli eventi.
I clienti sostengono di aver mangiato poco, solo un po’ di gnocchi e tigelle e qualche affettato dal tagliere. Sostengono che uno scontrino del genere fosse assolutamente sproporzionato.
Al contrario, il titolare ha replicato che i clienti che si sono lamentati del prezzo hanno mangiato molto più di quanto dichiarato e che lo sconto è stato concesso solo per placare il caos creatosi a causa dello scontrino.
REDAZIONE






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