Convocata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, si è svolta a Palazzo Santa Lucia una riunione operativa con le associazioni del settore, per confermare i risultati positivi del Piano per l’eradicazione della brucellosi e definire ulteriori iniziative in difesa della filiera bufalina, con particolare riferimento all’area casertana.
Alla riunione hanno partecipato il commissario, generale Luigi Cortellessa, l’assessore Nicola Caputo, il direttore dell’Istituto zooprofilattico Antonio Limone. “Nella riunione è stata innanzitutto confermata la notevole diminuzione dell’incidenza e della prevalenza della malattia in provincia di Caserta, così come la netta diminuzione dei capi abbattuti. Si proseguirà con la costante azione di ascolto degli allevatori, con lo snellimento e velocizzazione degli indennizzi e nelle bonifiche”, si legge in una nota.
“D’intesa con il presidente De Luca, il commissario Cortellessa ha inviato la richiesta al ministero della Salute per una valutazione sulla possibilità di allargare la somministrazione dei vaccini oltre i 6 mesi di vita dei vitelli, fino a 12 mesi. Inoltre è stato richiesto al Ministero l’autocontrollo nelle aziende con veterinari convenzionati e l’applicazione dei test ‘SAR'”
Napoli – In Campania la difficoltà di accesso alle cure continua a rappresentare un’emergenza silenziosa. Nel corso del 2025 circa 1,5 milioni di pazienti hanno rinunciato a curarsi, frenati da motivi economici o da tempi di attesa troppo lunghi nel sistema sanitario pubblico. È quanto emerge da un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp…
La Campania è una regione italiana di straordinaria varietà paesaggistica: qui le tracce dell’antico vulcanismo si fondono con paesaggi lacustri, boschi incontaminati e testimonianze storiche millenarie. Questo articolo esplora alcuni dei principali specchi d’acqua della regione, dalla mitica area dei Campi Flegrei vicino Napoli ai laghi dell’entroterra in Avellino e Benevento. Parleremo di laghi vulcanici…
Non usa mezzi termini Vincenzo De Luca e, dalla sua consueta diretta Facebook del venerdì, lancia un affondo durissimo sulla gestione del progetto di Bagnoli legato all’America’s Cup. Per l’ex presidente della Regione Campania, il vero scandalo non è il Ponte sullo Stretto, ma quanto starebbe accadendo a Napoli, in un contesto che definisce senza esitazioni di “totale illegalità”.
Secondo De Luca, nonostante la Regione sia stata esclusa dall’organizzazione dell’evento, per mesi si è lavorato dietro le quinte per salvaguardare una manifestazione che avrebbe potuto rappresentare una straordinaria occasione di sviluppo economico e turistico. Criticità e proposte correttive, sostiene, erano state segnalate già lo scorso anno, con l’obiettivo di evitare problemi tali da mettere a rischio l’intera competizione. Tuttavia, molte delle osservazioni avanzate sia dalla Regione sia dall’Autorità anticorruzione non avrebbero ricevuto risposte adeguate.
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