Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha risposto con una comunicazione formale ad Assoutenti che, lo scorso 26 maggio, aveva denunciato come lo Stadio Maradona fosse off limits per i cittadini disabili a causa della scarsa disponibilità di posti a loro dedicati e delle difficoltà nelle prenotazioni dei biglietti per le partite del Napoli.Lo rende noto Assoutenti che rende nota la risposta del sindaco sul tema in cui Manfredi allega nota del dirigente del Servizio Tecnico Impianti Sportivi “dalla quale – si legge nella lettera di risposta – emergono con chiarezza l’attuale dotazione di posti (138) riservati a persone con disabilità motorie (e relativi accompagnatori) e il correlato numero (11) di servizi igienici alle stesse dedicati all’interno dello Stadio Diego Armando Maradona”.
“Al fine di attenersi ai criteri infrastrutturali della Serie A per la stagione sportiva 2023/2024 e ampliare l’accessibilità dello stadio anche a persone con disabilità diverse da quelle motorie (sensoriali, intellettive..), l’Amministrazione Comunale ha già programmato e ha in corso l’implementazione della dotazione attuale che porterà per la prossima stagione la disponibilità di 278 posti riservati e 19 servizi igienici dedicati”.
“Si assicura da subito la massima disponibilità dell’amministrazione ad aprire un tavolo di confronto con codesta associazione, delegando l’Assessore Trapanese, che legge per conoscenza, alla convocazione dello stesso, con il supporto del dirigente del Servizio Tecnico Impianti Sportivi”.
Il presidente di Assoutenti Napoli e vice presidente Nazionale, Gabriele Melluso, sottolinea che si dichiara “soddisfatto della celere risposta del Comune – si legge – e l’impegno del Sindaco e dell’assessore Trapanese, attento e sensibile a queste tematiche.
L’amministrazione da un lato ha ammesso l’esistenza dei problemi da noi denunciati, che creano disagi alle persone con disabilità e rappresentano una forma di discriminazione, dall’altro si è impegnata ad incrementare il numero di posti che lo Stadio Maradona riserva ai tifosi con ridotta capacità motoria.Ma soprattutto la presa di posizione del sindaco è importante perché dimostra la volontà di aprire un tavolo di confronto tra Comune e Assoutenti per risolvere tutte le problematiche connesse all’impianto sportivo”.
Aurelio De Laurentiis alza il velo su un calcio italiano che definisce “medievale”, denunciando meccanismi di potere che soffocano la modernizzazione e mettono a rischio i club e i tifosi, mentre invoca una rivoluzione che restituisca ai club il potere decisionale sui propri giocatori e riformi. Non è un semplice sfogo, ma un j’accuse a…
A Roma, nell’aula del processo che vede imputato l’ex manager Stefano Ceci per diffamazione aggravata, si è consumato un nuovo capitolo della lunga e dolorosa vicenda che continua a orbitare attorno al nome di Diego Armando Maradona. L’ex moglie del campione, Claudia Villafañe, e le figlie Dalma e Giannina hanno raccontato al giudice il peso delle parole pronunciate da Ceci nell’intervista del 30 ottobre 2021, rilasciata nel pieno delle controversie sui diritti d’immagine del Pibe de Oro.
Secondo le tre donne, quelle frasi non sono solo inesatte, ma dannose, “terribili”, capaci di riaprire ferite che non hanno mai smesso di sanguinare. Villafañe, assistita dall’avvocato Francesco Caroleo Grimaldi, ha spiegato come ogni affermazione che la riguardi venga immediatamente rilanciata in tutto il mondo, amplificando la sofferenza e gettando ombre sul ruolo della famiglia nella vita del campione. Ha respinto con decisione l’idea di aver sottratto cimeli appartenuti a Maradona, ricordando che, dopo la separazione, quegli oggetti rimasero nella sua abitazione e che un giudice argentino li riconobbe come propri.
Napoli – Buone notizie per il quartiere di San Pietro a Patierno: lo stadio comunale di via Aquino ha ottenuto ufficialmente l’agibilità per ospitare il pubblico durante le partite e gli eventi sportivi. Il provvedimento è arrivato dopo l’ispezione della Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, che il 6 novembre ha dato parere favorevole al ritorno degli spettatori sugli spalti.
La struttura, chiusa da tempo al pubblico per motivi di sicurezza, torna così a vivere grazie al via libera tecnico che ne certifica la piena idoneità. La capienza autorizzata è di 500 posti complessivi: 400 riservati ai tifosi locali e 100 destinati agli ospiti. Una riapertura attesa, che segna un passo importante per una zona della città dove il calcio dilettantistico resta un collante sociale e una palestra di comunità.
REDAZIONE






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