«Sebbene lo sport sia stabile al quarto posto nella classifica dei contenuti più piratati, dopo film, serie tv e programmi, gli eventi sportivi live continuano a far registrare, dal 2017, una crescita continua in termini di atti di pirateria commessi: 41 milioni solo nel 2022. Parliamo di un fenomeno criminale che sottrae al nostro settore più di 800mila euro al giorno, oltre 24 milioni di euro ogni mese». Lo ha detto il ceo di DAZN Italia, Stefano Azzi, intervenendo a un convegno a Roma.
«Il lavoro fatto ad oggi dal Governo – prosegue – è stato importante, le cifre che vengono sottratte ogni giorno al sistema sportivo ci dicono quanto sia necessario che il disegno di legge venga approvato in tempi brevi, auspicabilmente entro l’inizio della nuova stagione sportiva» perché, conclude, «con modalità di contrasto più severe e rapide siamo certi che la pirateria si ridurrebbe in maniera significativa».
Si avvicina, intanto, l’appuntamento di domani, quando a Milano l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, assieme a una commissione ad hoc formata dai vertici dei club di Napoli, Lazio, Inter, Atalanta e Udinese incontrerà a porte chiuse, e in separata sede, i broadcaster che hanno partecipato al bando per i diritti tv dalla stagione calcistica 2024/25. Si tratta, com’è noto, di Sky, DAZN e Mediaset (per la sola partita in chiaro del sabato sera). L’esito delle trattative private verrà poi comunicato in un’assemblea della Serie A, già in calendario per il prossimo 3 luglio.
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Rese note le designazioni arbitrali per la venticinquesima giornata di Serie A, turno che mette in calendario incroci pesanti sia in chiave scudetto sia per la corsa europea. A dirigere l’anticipo di domani sera tra Pisa e Milan sarà Fabbri.
I riflettori principali saranno però puntati sabato sera su San Siro, dove andrà in scena l’ennesimo capitolo del derby d’Italia tra Inter e Juventus. Una partita che vale molto più dei tre punti e che sarà affidata a La Penna, arbitro di esperienza scelto per una gara che si preannuncia ad alta tensione agonistica e ambientale.
Roma - Si è conclusa in meno di un'ora l'audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, davanti al Comitato della Commissione parlamentare Antimafia dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Il numero uno del club partenopeo, convocato a Palazzo San Macuto intorno alle 8:30, ha…
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