Nessun ferito ma tanto spavento per la caduta di alcuni grossi calcinacci dal cornicione della Galleria Principe di Napoli, lato via Pessina.
Per una fortunata coincidenza nel momento del crollo non c'era nessun passante sul marciapiede sottostante che è stato ricoperto dalle pietre cadute. La zona è stata transennata grazie all'intervento dei vigili del fuoco. L'episodio ripropone il problema della manutenzione degli edifici storici di Napoli.
Potrebbe interessarti
Napoli, spacciatore gambiano arrestato alla Maddalena
Sicurezza nelle stazioni EAV, l’allarme di UGL Napoli: «Basta lavoro in solitaria»
Vomero, rubava materiale elettrico in cantiere: arrestato dopo una fuga e colluttazione con la polizia
Cardarelli, restaurato il Padiglione monumentale: domani la “restituzione” alla città
La Galleria, realizzata nella seconda metà dell'Ottocento per essere un centro commerciale a due passi dal Museo Archeologico Nazionale, è stata più volte oggetto di restauro.
Un crollo, quello di oggi, che ha riportato alla mente il precedente tragico della morte dello studente Salvatore Giordano, deceduto a causa delle gravi ferite riportate dopo essere stato colpito alla testa da un grosso frammento di un fregio della Galleria Umberto di Napoli, altro monumento storico della città, il il 5 luglio 2014.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti