Appuntamento dal 4 al 6 maggio prossimi presso il suggestivo Palazzo D’Avalos di Terra Murata. Parteciperanno i 40 ragazzi dello Youth Panel.
Il progetto è coordinato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Giffoni fa tappa a Procida per un nuovo capitolo del progetto Safer Internet Centre – Generazioni Connesse, progetto co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Digital Europe dedicato ai rischi della rete.
Dal 4 al 6 maggio attività di formazione, incontri e dibattiti a cui parteciperanno i quaranta ragazzi dello Youth Panel, tutti di età compresa tra i 14 ed i 18 anni che sono i veri ambasciatori del progetto che di pone l’obiettivo di sensibilizzare, informare, monitorare e proporre idee per garantire un livello sempre maggiore di sicurezza “nell’ambiente” on line.
Dopo la partecipazione al Safer Internet Day a Roma lo scorso febbraio, la tappa di Procida rappresenta l’occasione per approfondire le tematiche del progetto in uno scenario suggestivo e di grande valenza culturale. L’isola del Golfo di Napoli è stata Capitale Italiana della Cultura 2022, riconoscimento che le è valsa molta visibilità e la possibilità di dare vita ad un importantissimo programma di iniziative ed eventi.
Le tre giornate si svolgeranno presso il Palazzo D’Avalos di Procida, edificio storico che domina Terra Murata, esempio di grande pregio del Rinascimento napoletano.
Si inizierà giovedì, 4 maggio, alle ore 15.30, con la formazione a cura dei Teachers Panel del progetto, esperti che potranno avere la possibilità di dare indicazioni ai ragazzi su quelle che sono le nuove frontiere della sicurezza in rete con un approccio multidisciplinare. Si tratta di un’attività già svolta in altre tappe del progetto e che prevede il protagonismo dei componenti dello Youth Panel che avranno modo di confrontarsi in uno scambio libero di opinioni e di idee. L’attività di formazione proseguirà anche venerdì, 5 maggio, sempre alle ore 15.30.
Nella mattinata di venerdì, 5 maggio, con inizio alle ore 10.30 si terrà il laboratorio dedicato all’audiovisivo, curato dal Dipartimento Produzione di Giffoni, dal titolo “Short Movie Lab”. Le attività del laboratorio proseguiranno anche sabato, 6 maggio, con inizio alle ore 10.30. Nel corso dei due incontri saranno affrontate tutte le fasi di realizzazione di un prodotto audiovisivo dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista della scrittura e della produzione con particolare riferimento alla realizzazione di un cortometraggio.
“Il progetto Safer Internet Centre – Generazioni Connesse – dichiara Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni – rappresenta un’iniziativa alla quale siamo fortemente legati, soprattutto per le tematiche che affronta. Si rivolgono ai giovani che sono quelli maggiormente esposti ai rischi della rete e che devono necessariamente essere informati per crearsi una propria consapevolezza, l’unica arma per evitare di cadere nelle trappole digitali. Sappiamo tutti come la rete rappresenti una grande opportunità ma deve essere necessariamente utilizzata in maniera consapevole. Questo è lo spirito del progetto al quale collaboriamo con entusiasmo proprio perché condividiamo lo stesso target, il mondo dei ragazzi, le nuove generazioni. Abbiamo in questo un comune denominatore che ci unisce. In questa occasione, poi, portiamo le nostre attività in un luogo simbolo della nostra Campania, a Procida. A conferma di come la sicurezza in rete rappresenti una questione di natura culturale sempre più attuale”.
Il progetto SIC – Generazioni Connesse è coordinato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con il partenariato delle principali realtà italiane che si occupano di sicurezza in Rete: Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Polizia di Stato, il Ministero della Cultura, gli Atenei di Firenze e ‘La Sapienza’ di Roma, Giffoni Experience, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, la cooperativa EDI onlus, Skuola.net.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
REDAZIONE






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