Scritte minacciose e offensive nei confronti del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sono comparse nel centro storico di Avellino. Una frase ingiuriosa è stata scritta utilizzando spray di colore nero sulle mura del Portico di Santa Lucia con riferimento alle dichiarazioni del capo del Viminale, quando usò il termine ‘carico residuale’ all’indomani della tragedia dei migranti sul litorale di Cutro, in provincia di Crotone.
Sull’episodio indaga la Digos della Questura di Avellino che non esclude alcuna matrice. Nella stessa zona, a poca distanza da queste scritte, erano state già oggetto di indagini altri slogan contro la Polizia di Stato.
Piantedosi, originario del comune irpino di Cervinara, è stato recentemente ad Avellino per partecipare alle commemorazione dell’ex capo della Polizia, Antonio Manganelli nel decennale della scomparsa e del parlamentare Gerardo Bianco, scomparso nei primi giorni dello scorso mese di dicembre.
In breve
Scritte minacciose e offensive nei confronti del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, sono comparse nel centro storico di Avellino.
- Una frase ingiuriosa è stata scritta utilizzando spray di colore nero sulle mura del Portico di Santa Lucia con riferimento…
- Sull'episodio indaga la Digos della Questura di Avellino che non esclude alcuna matrice.
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