“Ancora un’aggressione a un collega, un vero e proprio agguato questa volta al Policlinico Vanvitelli di Napoli. Di fronte all’ennesima violenza non ci resta che dichiarare lo stato di emergenza delle cure sanitarie”. Questo l’appello di Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao Assomed.
La sua denuncia prosegue: “La condizione dei nostri ospedali è ormai invivibile ed è improcrastinabile un intervento urgente e concreto per spezzare la catena di violenze, altrimenti nessuno vorrà più curare”.
Sono aperte le iscrizioni al servizio di refezione scolastica del Comune di Napoli per l'anno 2026/2027. La nuova procedura introduce alcune novità che riguardano sia la scelta del regime alimentare degli alunni sia i controlli sui dati dichiarati dalle famiglie. Per la prima volta, già al momento dell'iscrizione, ogni genitore dovrà indicare il tipo di…
“Evidentemente non sono sufficienti le forze dell’ordine – dice ancora Di Silverio – ma serve una legge immediata che restituisca sicurezza ai luoghi di cura e ruolo ai dirigenti medici e sanitari.
Se continuiamo ad aspettare non ci saranno più cure, non ci saranno più medici, non ci sarà più un sistema sanitario e noi non saremo più in grado di fermare i colleghi che andranno via, ma li tuteleremo in tutte le sedi opportune. Per questo stiamo valutando azioni legali di denuncia per mancata sicurezza delle cure”.
Ore di forte preoccupazione per Ischia e Procida, dove un blackout alla centrale di sollevamento idrico di Mugnano sta mettendo a rischio l'approvvigionamento d'acqua delle due isole del Golfo di Napoli. L'interruzione dell'energia elettrica ha infatti bloccato gli impianti che consentono il pompaggio dell'acqua dalla terraferma verso i territori isolani. A lanciare l'allarme è stato…
“Le aggressioni sono spesso un’ingiustificabile reazione alle eterne attese dovute alla carenza di personale. Gli organici allo stremo obbligano poi a minimizzare la comunicazione con il paziente, che potrebbe invece aiutare a limitare le incomprensioni. Se si lasciano gli ospedali allo sfacelo, i pazienti reagiscono e reagiscono contro di noi.
E questo è intollerabile. Chiediamo – conclude Di Silverio – un incontro urgente con i ministri interessati, ma non ci accontenteremo di vaghe dichiarazioni d’intenti. O si cambia subito o ci fermiamo”.









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