Grimaldi (Alis): “La logistica è un tesoro per la transizione ecologica e l’occupazione”

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L’Italia, per alimentare il suo sviluppo dentro alla transizione ecologica, ha già in casa ‘un tesoro’ come la logistica e i trasporti sostenibili, tra mare e ferro, sempre più da valorizzare.

“Durante la pandemia non ci siamo mai fermati, è stato solo grazie ad autotrasportatori e operatori marittimi che il paese è riuscito ad andare avanti e, oggi, a recuperare. L’unica e più competitiva via di trasporto sostenibile è, ora più che mai, l’intermodalità marittima e ferroviaria”. Parola di Guido Grimaldi, presidente di Alis, Associazione logistica della modalità intersostenibile, oggi dal palco della Fiera internazionale della logistica sostenibile (LetExpo) di scena a Veronafiere.

Ma la logistica, continua Grimaldi, è un ‘tesoro’ anche dal punto di vista delle opportunità occupazionali: “Lavorare nel settore del trasporto e della logistica oggi- evidenzia il presidente di Alis- è un’opportunità di viaggiare e scoprire posti nuovi, di avere un’ottima retribuzione e un lavoro sicuro“, contribuendo appunto a rendere il paese più sostenibile. Rilancia dal palco il presidente di Alis, citando i numeri della stessa associazione: “Rappresentiamo oggi 2.200 soci, 74 miliardi di euro di fatturato aggregato e 240.000 lavoratori, donne e uomini che rappresentano la risorsa più preziosa. Vogliamo infondere nuova fiducia, innovazioni e nuove tendenze ora, come risposta ambientale e socioeconomica” all’attuale fase, insiste Grimaldi.

    Secondo l’analisi condotta dal Centro Studi Alis con Srm, il think tank di Intesa San Paolo, anche nel 2023 verranno trasferiti dalle strade al mare e alle ferrovie “altri milioni di camion, rispetto ai numeri già molto positivi del 2022”, ricorda il presidente nel suo saluto dal palco alla platea di operatori. Nello scorso anno, in particolare, nel settore sono stati ‘soffiati’ 5,8 milioni di camion dalle strade italiane e dall’Italia in generale verso l’Europa, pari a oltre 139 milioni di tonnellate di merci, generando un abbattimento di oltre 5,3 milioni di tonnellate di emissioni di CO2. E tutto questo “soprattutto in Italia e per le linee dall’Italia verso l’Europa”, puntualizza Grimaldi. Ma non solo.

    Spicca anche un risparmio di oltre 7 miliardi di euro a favore di tutti i cittadini italiani, grazie proprio all’utilizzo del trasporto via mare e via ferro rispetto al tradizionale trasporto tutto su strada. Insomma, l’intermodalità “permette l’acquisto di beni di consumo a prezzi decisamente più bassi e vantaggiosi per le famiglie italiane“, rimarca il presidente di Alis.

    Che conclude: “Bisogna mettere mano alla grave carenza di figure professionali specializzate, però, intervenendo con maggiori incentivi sulle assunzioni e abbassare i costi di accesso alle professioni, insistendo sulla formazione come facciamo con Alis Academy.

    In fiera a Verona si sono registrate oltre 80.000 presenze ed accrediti, augurandoci di raggiungere quota 100.000 visitatori entro domenica.



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