Uno striscione polemico degli ultras del Napoli è apparso questa notte all’esterno dello stadio Maradona, dal lato della curva B, contro il noto giornalista partenopeo Umberto Chiariello.
Striscione contro il giornalista Umberto Chiariello al Maradona
Chiariello, conduttore di ‘Campania Sport’ su Canale 21, aveva rimproverato nei giorni scorsi ad alcuni ultras azzurri di non aver sostenuto la squadra nel corso del match contro la Lazio, pur condividendo i motivi della protesta contro il divieto di poter introdurre le bandiere.
Chiariello: “Io ci metto la faccia, dico quello che molti pensano”
Con un post sulla propria pagina Facebook, Chiariello ha risposto allo striscione: “Io l’infame.Chi è infame?
Chi ci mette la faccia come me e dice quello che molti pensano ed hanno paura di dirlo?O chi nell’anonimato mette striscioni insultanti?
Rispondete piuttosto: perché non tifate?Che paura avete di fare la tessera del tifoso?
Cosa avete da nascondere?”.
“Lo stadio silente è una vergogna e punto.Senza se e senza ma.
Per precisione, io ho detto: che uomini siete?Non ho detto: non siete uomini.
Io vi ho dato ragione sulla discriminazione che subite rispetto al resto d’Italia”.
“Resto dell’idea che chi va allo stadio e non tifa, se è tifoso si deve vergognare, altrimenti non è vero tifoso.Allo stadio si tifa.
E chi non tifa si vergogni.Lo stadio non è il cinema.
Lo stadio è passione.E si gioca insieme ai ragazzi che ci stanno regalando il sogno di una vita”, conclude.
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