AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 02:17
10.4 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 02:17
10.4 C
Napoli

La Salernitana sprofonda: una devastante Atalanta fa 8 gol

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Buio pesto in casa Salernitana: i campani incassano una storica goleada contro una devastante Atalanta. Diventano sei per i granata le gare consecutive senza vittorie.

Salernitana, tonfo storico: l’Atalanta vince 8 a 2

Al Gewiss Stadium finisce addirittura 8-2 con la doppietta di Lookman e le reti di Boga, Scalvini, Koopmeiners, Hojlund, Ederson e Zortea, mentre a nulla serve il momentaneo pareggio ospite di Dia e il primo sigillo in Serie A di Nicolussi Caviglia.

La squadra di Gasperini si prende il secondo successo di fila, riagguantando immediatamente la Lazio al quinto posto a 34 punti, mentre gli uomini di Nicola, al sesto turno senza vittorie, restano fermi a quota 18 portando a casa un ko pesantissimo.

Atalanta batte Salernitana 8-2, la cronaca della partita

L’avvio di gara è scoppiettante e in appena dieci giri d’orologio le due squadre danno vita ad un bel botta e risposta: al 5′ apre le marcature Boga con un destro da fuori deviato da Nicolussi Caviglia, al 10′ risponde immediatamente Dia che non sbaglia davanti a Musso dopo la sponda di Piatek.

Il match prosegue a ritmi altissimi e al 18′ la Dea trova l’episodio per tornare subito avanti: Fazio stende Hojlund al limite, Aureliano fischia prima punizione ma un controllo del Var evidenzia come il fallo inizi dentro l’area di rigore. Lookman va dal dischetto, Ochoa intuisce e tocca ma non evita il 2-1.

Passano un’altra manciata di minuti e arriva anche il tris bergamasco, firmato da Scalvini con un bel colpo di testa su corner di Koopmeiners. La squadra di Gasperini non si ferma e a ridosso dell’intervallo trova addirittura altri due gol, chiudendo con largo anticipo la gara.

Prima segna Koopmeiners, che si fa parare un rigore da Ochoa (altro fallo di Fazio su Hojlund), ma sulla ribattuta firma il 4-1, poi c’è gloria per lo stesso scatenato Hojlund che scappa in velocità alla difesa avversaria e con il mancino realizza il 5-1.

Ad inizio ripresa, con un sussulto d’orgoglio, la Salernitana prova quantomeno a limitare i danni, soltanto che al 54′ arriva anche il sesto gol nerazzurro grazie alla doppietta di Lookman, che indovina un bel destro dal limite dell’area.

La fiammata di Nicolussi Caviglia regala al ragazzo in prestito dalla Juve il primo sigillo in Serie A, ma serve a poco ai campani, che al 61′ incassano anche il settimo gol realizzato dall’ex Ederson con un’altra bella conclusione da fuori area.

Nel finale ci sara’ spazio per il sigillo di un altro ex di turno, Zortea, il cui diagonale destro colpisce il palo prima di entrare in rete per il definitivo 8-2.

LEGGI ANCHE

Napoli, McTominay allo scoperto: «Devo gestire un problema al tendine»

di Vincenzo Scarpa 20 Febbraio 2026 - 13:49 13:49

Scott McTominay rompe il silenzio e racconta senza filtri il momento delicato che sta vivendo con il Napoli. In un’intervista al Corriere dello Sport, il centrocampista scozzese ha spiegato di essere alle prese con un problema al tendine che lo costringe a una gestione attenta e quotidiana del lavoro. «Non è semplice, devo convivere con questo fastidio e fare grande attenzione. Sto facendo di tutto per esserci domenica contro l’Atalanta», ha raccontato, lasciando emergere tutta la frustrazione di chi vorrebbe essere sempre in campo. «È dura arrivare al centro sportivo e non potersi allenare con i compagni».

La voglia di tornare protagonista, però, non può prescindere dalla prudenza. McTominay è consapevole che forzare i tempi sarebbe un rischio inutile e chiarisce che la priorità resta rientrare solo quando le condizioni saranno davvero sicure. Un equilibrio sottile tra fame agonistica e responsabilità, in una stagione già segnata da diversi problemi fisici.

Continua a leggere

Napoli, McTominay resta in forte dubbio per l’Atalanta: sempre pronto Elmas a centrocampo

di Vincenzo Scarpa 19 Febbraio 2026 - 19:04 19:04

Schemi, analisi dell’avversario e preparazione tattica passano inevitabilmente in secondo piano: per il Napoli, ancora una volta, tutto ruota attorno all’infermeria. In vista della delicata trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, Antonio Conte è costretto a fare la conta, tra certezze ridotte al minimo e dubbi che pesano come macigni.

La prima certezza riguarda l’assenza prolungata di Rrahmani, fermato da una lesione al bicipite femorale che lo terrà fuori almeno due mesi. Al suo posto, nella difesa a tre, toccherà a Juan Jesus affiancare Buongiorno e Beukema. Proprio Buongiorno è chiamato a un salto di qualità netto: il reparto difensivo passa anche dalle sue spalle e dagli errori da archiviare, come quelli emersi contro il Genoa.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA