Confcommercio Campania, Pasquale Russo è il nuovo presidente regionale.
Eletto il nuovo presidente di Confcommercio Campania. È Pasquale Russo, già direttore generale dell’associazione, segretario generale di Conftrasporto nazionale, vicepresidente di Fai service, la più grande cooperativa in Italia di servizi per l’auto trasporto con oltre 600 milioni di fatturato e imprenditore nel settore dei servizi professionali alle imprese.
Dopo sei anni di conclude il commissariamento di Confcommercio Campania e si riprende il cammino della più grande associazione che raccoglie migliaia di imprese nei settori del commercio, della logistica, della sanità, del turismo, del terziario avanzato.
“Una sfida importante quella che abbiamo davanti a noi dopo quella già vinta in questi anni di rimettere in sesto i conti e soprattutto di ampliare la base del nostro sistema che oggi in tutta la regione raccoglie le migliori energie dell’imprenditoria campana. Oggi tocca a noi unire le grandi tradizioni di Confcommercio – Imprese per l’Italia con le sfide dell’innovazione.
I distretti del commercio, le piattaforme online, le nuove frontiere della logistica, il futuro degli interporti e del settore navale, la sanità privata; poi il turismo, i balneari e i pubblici esercizi con le opportunità che possono derivare anche da una buona movida in una città che oltretutto vede aumentare la presenza di turisti e che necessità di una offerta ampia, differenziata e di alta qualità. Queste e altre le questioni oggi sul tavolo che intendiamo proseguire a rappresentare tra le imprese e con le istituzioni con le quali abbiamo un rapporto franco e leale ma alle quali dobbiamo chiedere di più per consentirci di modernizzare il sistema delle imprese campane”.
Completano il consiglio regionale Vincenzo Mosella (settore commercio), Costanzo Iaccarino (presidente di Federalberghi Campania), Pasquale Legora De Feo (presidente di Conftrasporto Campania), Luigi Muto (presidente di Fedisalute Campania), Georgia Forte, Marco Spina.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






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