Camorristi con il Reddito di cittadinanza: in 5 finiti nell’inchiesta. Altri 25 indagati

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Mondragone. L’ipotesi di reato sulla quale sta operando il pm Sergio Occhionero della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere è quella di truffa e violazione della norma sul reddito di cittadinanza.

Trenta persone, secondo quanto emerge dai primi atti dell’inchiesta, avrebbero usufruito del sussidio di supporto a chi si trova in condizioni d’indigenza, senza averne alcun diritto.

Nel gruppone emergono cinque nomi noti della criminalità organizzata operante a Mondragone e nella zona del litorale Domizio.

    I NOMI DEI CAMORRISTI INDAGATI
    Sono stati indagati, infatti, Luigi Fragnoli, 46enne figlio del ras Giuseppe; Giovanni Lungo e Domenico Di Ponio, condannati per reati commessi in funzione dei Fragnoli ed Alessandro

    Martino e Romualdo Martella, ritenuti vicini alla cosca di Augusto La Torre.
    Gli altri 25 indagati, invece, avrebbero sì usufruito del Reddito senza averne il requisito, ma non hanno alcun vincolo con la criminalità organizzata.



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