Frana Casamicciola, il Vescovo: "Abbiamo fatto tutta la nostra parte?". La dura lettera del presule che si rivolge alla popolazione.
Il vescovo di Ischia, monsignor Gennaro Pascarella si è rivolto con una lettera aperta alla popolazione dell'isola dopo la tragica frana chiedendosi "abbiamo fatto tutta la nostra parte, perché questo evento non fosse un disastro annunciato?" .
"Davanti ai nostri occhi ci sono immagini, che abbiamo visto, anche se in modo meno drammatico, altre volte - ha sottolineato - e che mai avremmo voluto rivedere!". "Non lasciamoci schiacciare! - ha esortato il vescovo - La prima risposta che vogliamo dare è un'impennata della solidarietà spirituale e concreta. Giovani e adulti della nostra Chiesa si sono subito rimboccati le maniche.
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Eleviamo la nostra preghiera al Padre per chi ha perso la vita e per chi e' disperso. In particolare è il momento di professare, con le lacrime agli occhi e con il cuore ferito, credo la vita eterna e aspetto la risurrezione della carne. Ma la preghiera diventa anche grido, unito al grido lancinante di Gesù sulla croce ('Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?'): 'Perché, Signore, queste morti? Perché questo dolore a noi, ora? Perché sono coinvolti anche i bambini? Perché".
"E' tempo della vicinanza, del prendersi cura, della condivisione, della prossimità. Ci sono persone ferite e sfollate, c'è chi si è visto risucchiare i suoi cari dalla furia delle acque e del fango. Essi vogliono sentire la nostra vicinanza, fatta non tante di parole, ma di gesti concreti", ha aggiunto monsignor Pascarella.
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