Pozzuoli, spari alla pescheria: un avvertimento della clan al cugino neo pentito

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Pozzuoli. Gli inquirenti non hanno dubbi che i dieci colpi di pistola esplosi l’altra notte contro la saracinesca della “Pescheria del mare Friggi e Fuggi” di proprietà di D.F.G sia un avvertimento nei confronti del boss emergente neo pentito.

Il titolare è infatti imparentato con Gennaro Alfano 30 anni, ex componente del clan Toiano che opera a Pozzuoli, (ex affiliato al clan Pagliuca). Alfano da quattro giorni ha deciso di passare dalla parte
della giustizia, starebbe raccontando gli affari illeciti proprio del gruppo che ha la base operativa nel quartiere omonimo.

E per questo motivo che la cosca avrebbe preso di mira la pescheria del cugino. Ad Alfano già sono piovuto minacce su TiKToK. Nel frattempo sono già state prese misure di protezione per moglie, figli, genitori che sono an- dati via da Pozzuoli.

Sono state acquisite anche le immagini dalle telecamere di video sorveglianza di alcune attività commerciali che sorgono nelle immediate vicinanze della pescheria, lungo via Miliscola. E le immagini non lasciano dubbi perché vi vedono chiaramente i pistoleri entrare in azione ed esplodere i colpi contro la saracinesca della pescheria.

Per l’intera giornata i carabinieri del nucleo operativo del reparto mobile e della stazione di Pozzuoli e della Scientifica di Napoli hanno effettuato rilievi. Già sono state sentite alcune persone.


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