Meloni: “Le femministe non mi vogliono”. Ieri contestazioni e aggressioni a Caserta

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“La verità è che la sinistra e le femministe di casa nostra non tollerano l’idea che una donna di destra possa diventare presidente del Consiglio.

E arrivare così dove loro non sono mai riuscite ad arrivare, forse perché si sono sempre accontentate di qualche strapuntino concesso dal leader uomo di turno”. Così la leader di FdI, Giorgia Meloni, in un’intervista a ‘Il Giornale’.

“A destra, invece, conta il merito e vai avanti solo se vali e hai dimostrato sul campo di cosa sei capace. E aver un presidente del Consiglio donna – aggiunge – significherebbe aprire la strada all’affermazione in Italia delle donne a ogni livello, ribadendo proprio la centralità del merito e del valore”, ha spiegato.



    “Se il centrodestra dovesse essere vincente e Fratelli d’Italia dovesse risultare il primo partito – sottolinea – non ho motivo di credere che il presidente della Repubblica farebbe una scelta diversa. Siamo pronti a governare l’Italia”.

    “Dicono che non ho attenzione per il Sud, io ho dedicato al Mezzogiorno l’ultima settimana di campagna elettorale. E noi chiudiamo in Campania, a Napoli, venerdì 23 settembre alle ore 16 all’arenile di Bagnoli”.Aveva annunciato ieri la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, nel corso di un comizio a Caserta.

    A proposito di Caserta un gruppo di circa 100 giovani ieri si è riunito in piazza Dante per partecipare in modo pacifico e satirico al comizio di Fratelli d’Italia. Il gruppo di manifestanti ha dichiarato così il suo dissenso: “La linea politica di Giorgia Meloni è omotransfobica, razzista, classista, militarista, non conforme ai valori democratici della nazione, schiacciando i diritti di tutti e tutte. Lo abbiamo dimostrato in modo pacifico e non offensivo con manifesti appositi su cui abbiamo riportato i nostri diritti e le nostre rivendicazioni.”

    Ma il gruppo denuncia: “Nonostante la nostra presenza pacifica, nonostante abbiamo evitato assolutamente insulti, alcune persone sono state fisicamente aggredite da alcuni militanti di Fratelli d’Italia.”

     




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