La presunta appartenenza al clan ‘ndranghetista “Muto”, che opera nella provincia di Catanzaro, e il coinvolgimento in un traffico di sostanze stupefacenti sono le ipotesi di reato alla base al sequestro di “una impresa commerciale e otto unita’ immobiliari (dislocati tra la provincia di Salerno e Roma), per un valore stimato di circa un milione di euro”, nei confronti di Vito e Cono Gallo.
Il provvedimento – eseguito dagli uomini della Guardia di Finanza e della Questura di Salerno – e’ stato emesso da Tribunale di Potenza, su proposta della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo di regione lucano e del questore di Salerno. E’ stato inoltre disposto “l’obbligo di soggiorno nel Comune di residenza” per tre anni, nei confronti di Vito Gallo (66 anni) e di due anni per quanto riguarda Cono (42).
Resta ancora avvolta dal mistero la morte di Costantino Russo, il figlio di Giuseppe Russo, detto "Peppe 'o Padrino", storico esponente del clan Russo legato alla galassia dei Casalesi. Dopo avere manifestato la volontà di collaborare con la giustizia avrebbe fatto un improvviso passo indietro. Pochi giorni dopo il suicidio nella sua cella. Ora la…
Vito Gallo – e’ sottolineato in una nota stampa della Procura della Repubblica di Potenza – nel 2019 era gia’ stato condannato, da Tribunale di Paola (Cosenza) a 26 anni di reclusione per diversi reati, tra cui, tentata estorsione, associazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti, rapina, ricettazione e spedita di banconote falsificate.
Cono Gallo – e’ evidenziato nella nota – e’ stato invece ritenuto: “connotato da profili di pericolosita’ sociale qualificata”. Parte del patrimonio dei due indagati, secondo le ricostruzioni che hanno svolto i militari della Guardia di Finanza, pare sia stato “schermato anche attraverso la formale intestazione di beni immobili a propri familiari”.
I carabinieri della Stazione di Striano hanno arrestato un 67enne del posto, destinatario di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo è gravemente indiziato del reato di minaccia a un corpo politico o amministrativo,…









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