De Gregorio (EAV): ‘Dimettermi? Solo se me lo chiede De Luca. Lavoratori e sindacati dalla mia parte’
“Mie dimissioni? Solo in due ipotesi. Se me lo chiede il presidente della Regione o se lo decido io perché mi stanco o esaurisco o penso possa essere utile per l’azienda”.
Lo dice Umberto De Gregorio, presidente dell’Eav, la holding regionale del traporto pubblico della Campania che gestisce, tra le altre, anche la linea dell’ex Circumvesuviana, negli ultimi tempi finita più volte sotto accusa per i continui disservizi.
De Gregorio interviene attraverso una nota diffusa dall’ufficio stampa dell’azienda di tpl.
“I lavoratori e i sindacati sono contro di me? Assolutamente no. Forse sono contro di me un centinaio di dipendenti (dati ultimo sciopero) su oltre 3mila e un paio di sindacati su otto. Non di più. Con gli altri – aggiunge il presidente di Eav – c’è collaborazione, stima e rispetto, in una dialettica anche forte e nel rispetto dei ruoli”.
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Non usa mezzi termini Vincenzo De Luca e, dalla sua consueta diretta Facebook del venerdì, lancia un affondo durissimo sulla gestione del progetto di Bagnoli legato all’America’s Cup. Per l’ex presidente della Regione Campania, il vero scandalo non è il Ponte sullo Stretto, ma quanto starebbe accadendo a Napoli, in un contesto che definisce senza esitazioni di “totale illegalità”.
Secondo De Luca, nonostante la Regione sia stata esclusa dall’organizzazione dell’evento, per mesi si è lavorato dietro le quinte per salvaguardare una manifestazione che avrebbe potuto rappresentare una straordinaria occasione di sviluppo economico e turistico. Criticità e proposte correttive, sostiene, erano state segnalate già lo scorso anno, con l’obiettivo di evitare problemi tali da mettere a rischio l’intera competizione. Tuttavia, molte delle osservazioni avanzate sia dalla Regione sia dall’Autorità anticorruzione non avrebbero ricevuto risposte adeguate.
REDAZIONE






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