Napoli, imprenditore denuncia e fa arrestare esattore del pizzo del clan Contini



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Napoli. La coraggiosa denuncia di un imprenditore edile ha portato all’arresto di un esattore del pizzo per conto del clan Contini.

E così ieri a Napoli, nel quartiere Vasto-Arenaccia, la Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un’ordinanza restrittiva, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di A.A. di 49 anni, in quanto ritenuto gravemente indiziato del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

L’attività investigativa condotta anche attraverso l’analisi dei filmati di videosorveglianza, dei transiti del motociclo utilizzato dall’indagato e dalle informazione assunte dai testimoni, è stata avviata nel maggio 2021 a seguito della denuncia sporta dal titolare di un’impresa edile, impegnata nei lavori di ristrutturazione di un immobile nel quartiere Vasto-Arenaccia, zona rientrante nella sfera di influenza e di controllo del clan Contini, famiglia aderente allo storico cartello dell’Alleanza di Secondigliano.

In breve

La coraggiosa denuncia di un imprenditore edile ha portato all'arresto di un esattore del pizzo per conto del clan Contini.

  • E così ieri a Napoli, nel quartiere Vasto-Arenaccia, la Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un’ordinanza restrittiva, emessa dal G.I.P.
  • del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di…
  • di 49 anni, in quanto ritenuto gravemente indiziato del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Domande chiave

Qual è il punto principale della notizia?

La coraggiosa denuncia di un imprenditore edile ha portato all'arresto di un esattore del pizzo per conto del clan Contini.

Perché questa notizia è rilevante?

E così ieri a Napoli, nel quartiere Vasto-Arenaccia, la Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un’ordinanza restrittiva, emessa dal G.I.P.

Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?

del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di A.A.


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