Ospedale Cardarelli: verifiche da parte del Nas di Napoli, coordinate dal tenente colonnello Alessandro Cisternino, sono state eseguite nella giornata di ieri per accertare l’eventuale presenza di criticita’ legate all’assistenza sanitaria.
La visita dei militari e’ legata, secondo quanto si apprende, al momento particolarmente difficile che sta attraverso dell’area di urgenza del piu’ grande ospedale del Sud Italia, che ha spinto i medici del reparto a lanciare un vero e proprio grido d’allarme, con l’invio, all’attenzione della direzione, di una missiva nella quale sono state annunciate le dimissioni.
Analoghi controlli, sempre esclusivamente di natura conoscitiva, sono stati eseguiti dai militari del Nucleo anche nel Secondo Policlinico.
“La situazione dell’emergenza a Napoli e’ sempre stata complessa perche’ veniamo da dieci anni di commissariamento. Oggi e’ una fase di riorganizzazione. Il Cardarelli e’ una realta’ importante per il Mezzogiorno e da solo non puo’ farcela”.
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Cosi’ il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi interviene sulla situazione di emergenza registrata in questi giorni al pronto soccorso dell’ospedale napoletano con piu’ di 150 accessi al giorno.
“Mi auguro che si riescano a trovare soluzioni organizzative – dice – ma e’ chiaro che servono investimenti anche da parte del governo centrale per fare in modo che si possa dare una risposta a una necessita’ di salute, che e’ determinante”.
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