Masion Cilento sceglie le camelie della Reggia di Caserta per le sue sciarpe

#MasionCilento sceglie le #camelie della Reggia di Caserta per le sue #sciarpe in chiffon in seta, sono state realizzate dall’azienda, fondata a Napoli nel 1780

Masion Cilento
Foto dal web

sceglie le camelie della Reggia di Caserta per le sue in chiffon in seta, sono state realizzate dall’azienda, fondata a nel 1780

della Reggia di Caserta è una fonte continua di ispirazione. Dopo essere stata “musa” di regine, re e artisti, la pianta è stata scelta dalla maison M. Cilento & F.llo 1780 per una collezione di in seta. Quale occasione migliore della festa della mamma per regalare un simbolo così prezioso del patrimonio culturale italiano?

Il Museo Reggia di Caserta, in linea con la propria mission di istituto al servizio della società e del suo sviluppo, sostiene le eccellenze del territorio promuovendo la cultura in tutte le sue forme.

Le sciarpe, in chiffon in seta, sono state realizzate dall’azienda, fondata a Napoli nel 1780, già concessionaria del marchio Reggia di Caserta dal 2018, con le immagini delle inflorescenze emblema del Parco Reale.

La Camelia Madre del Giardino Inglese, originaria delle zone tropicali dell’Asia, esemplare di Camellia Japonica (Iapònica), fu la prima a essere importata in Europa dal Giappone e, grazie al botanico John Andrew Graefer fu messa a dimora qui nel 1786. Ogni anno offre abbondanti fioriture e ha permesso la riproduzione di una vera e propria collezione di camelie, presenti in diverse aree del Museo Verde.

LEGGI ANCHE  Tommaso Primo e l'apertura del Domizia Point per le tartarughe al Lido Varca d’Oro

Graefer, incaricato dai Borbone di realizzare un giardino di paesaggio, si premurò di selezionare piante autoctone, tipiche della macchia mediterranea, ed esemplari provenienti da tutto il mondo, effettuando sopralluoghi e facendo arrivare da altri Stati le specie da sistemare nei 23 ettari a disposizione.

Alcune delle piante che si trovano nel Giardino Inglese oggi sono le stesse di più di due secoli fa. La ricchezza e la qualità della collezione botanica presente fecero sì che il Giardino Inglese diventasse, all’epoca, il Real Giardino Botanico di Caserta.

6 Maggio 2022 @ 11:49 / Cronache della Campania