Ariano Irpino, carcasse e rifiuti nell’allevamento-lager: scatta il sequestro

Cavalli, asini, cinghiali, ovini e animali selvatici di specie protetta tenuti in una condizione di assoluto degrado sono stati liberati dagli agenti della locale Polizia Municipale che dopo settimane di indagini e monitoraggio hanno fatto irruzione in abiti borghesi all’interno di un allevamento abusivo di Ariano Irpino.

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foto dal web

Ariano Irpino. Cavalli, asini, cinghiali, ovini e animali selvatici di specie protetta tenuti in una condizione di assoluto degrado sono stati liberati dagli agenti della locale Polizia Municipale che dopo settimane di indagini e monitoraggio hanno fatto irruzione in abiti borghesi all’interno di un allevamento abusivo di Ariano Irpino.

Raccapricciante la situazione che si e’ palesata agli occhi degli agenti e del personale veterinario della Asl e dei vigili del fuoco giunti sul posto. Gli animali vivevano in condizioni di assoluta mancanza di pulizia, di acqua e in grave affollamento.

Un cavallo morto da due giorni e’ stato ritrovato a terra assieme a numerose carcasse di altri animali in decomposizione che presentavano le zampe legate, tra cumuli di rifiuti e deiezioni zootecniche. Altri animali erano stati rinchiusi nel vano di un autofurgone senza alcun riparo dai raggi del sole e tra questi, disteso a terra, un altro animale sofferente mai sottoposto a cure.

In un deposito al chiuso venivano custodite centinaia di bombole di gas. I proprietari dell’allevamento, residenti ad Ariano Irpino, avevano anche realizzato costruzioni del tutto abusive che, assieme all’allevamento, sono stati posti sotto sequestro. Nei loro confronti e’ scattata la denuncia alla Procura di Benevento, competente per territorio, per reati contro il benessere animale, inquinamento ambientale, abusivismo edilizio e detenzione di fauna selvatica.