Napoli, lo Smi contro l’escalation di aggressioni ai sanitari

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Con una nota la Segreteria Aziendale dello Smi (Sindacato dei Medici Italiani)di Napoli con il Segretario Ernesto Esposito denuncia la ripresa delle aggressioni nei confronti del personale sanitario registrate nell’ultimo mese.

“Siamo particolarmente preoccupati,aggiunge il sindacalista Smi per gli episodi verificatesi nei presidi di continuita’ assistenziale (ex guardia medica) della Asl Napoli 1 centro,ultima aggressione in ordine cronologico si e’ verificata presso il presidio del distretto 28 Scampia dove un collega e’ stato addirittura ferito da schegge di vetro ma si registrano anche molti altri casi in tutta la città”.

“E’ necessario nei presidi notoriamente a rischio potenziare la vigilanza nelle sedi di continuita’ assistenziale per garantire la sicurezza ai medici sui luoghi di lavoro e per continuare ad offrire questo fondamentale servizio pubblico di prossimita’ al cittadino”.



    “Qualora le AA.SS.LL. non provvederanno a garantire maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro e ed il rispetto delle normative vigenti in materia di conformita’ strutturale delle sedi ,molti colleghi come gia’ e’ purtroppo accaduto per il 118 potrebbero lasciare definitivamente la continuita’ assistenziale nei prossimi mesi con la conseguente mancanza di personale per continuare a garantire il servizio pubblico notturno e festivo in tutta la Regione “, conclude la nota.




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