‘Il paesaggio urbano di Salerno e Napoli nei romanzi di Giuseppe Esposito’

‘Il paesaggio urbano di Salerno e Napoli nei romanzi di Giuseppe Esposito’. Presentazione dei volumi ‘Paura ai Grandi Magazzini’ e ‘Un uomo da poco’ il 3 maggio a Palazzo Pinto di #Salerno.

giuseppe esposito
Il paesaggio urbano di Salerno e Napoli nei romanzi di Giuseppe Esposito/foto cs
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Nell’ambito della manifestazione “Il paesaggio urbano di Salerno e Napoli nei romanzi di Giuseppe Esposito” il 3 maggio 2022 alle 17,30 Giuseppe Esposito presenterà i suoi due libri più recenti “Paura ai Grandi magazzini” e “Un uomo da poco”, entrambi pubblicati col marchio Stamperia del Valentino di Paolo Izzo.

L’evento avrà luogo presso il salone della Pinacoteca Provinciale di Salerno a Palazzo Pinto. Saluti di Gioita Caiazzo, Dirigente Settore Pianificazione Strategica, Sistemi Culturali e Urbanistica Provincia di Salerno; di Clotilde Baccari Cioffi, Presidente Parco Storico Sichelgaita Hortus Magnus; di Nunziante De Maio, Presidente Associazione Stampa della Provincia di Salerno.

Ne parleranno con l’autore, Claudia Izzo, Tino Iannuzzi, Marcello Napoli. Coordina Nello Palumbo. La manifestazione si svolgerà nel rispetto della vigente normativa anti-covid19.

“Paura ai Grandi Magazzini”, inserito nella collana Giallo Valentino, conta 350 pagine per un noir ambientato nella Napoli dei primi anni del Novecento. Qui il commissario Ruffo, durante le sue indagini, esplora vite che si intrecciano sullo sfondo di fatti storici realmente accaduti.

In una Napoli che vive gli ultimi sprazzi della Belle Époque, nel 1912, Ruffo è chiamato ad investigare sui casi di omicidio di alcune giovani donne col timore, sempre più concreto per il commissario, di ritrovarsi di fronte ad un serial killer, primo esempio del genere, nella cronaca nera cittadina.

Non avendo esperienza di quel genere di delitti, il commissario, tramite la direttrice de Il Giorno, Matilde Serao, cui spesso si rivolge per un consiglio, ottiene un colloquio col dottor Leonardo Bianchi, fondatore della psichiatria moderna, presso lo studio del dottor Antonio Cardarelli, luminare eccelso della scuola medica napoletana.

Le vittime sono tutte commesse dei Grandi Magazzini Mele, azienda all’avanguardia nel panorama italiano e fondata dai fratelli Emiddio e Alfonso Mele. Seguendo una pista sconcertante, Ruffo scopre una verità che lo porta sulle orme di uno strano scienziato.

In “Un uomo da poco”, il commissario Acquaviva indaga su un personaggio torbido, ex titolare di postriboli e implicato in loschi affari, che trova la morte in drammatiche circostanze nella Salerno del primo Novecento.

Le indagini, che si estenderanno anche alla città di Napoli, porteranno a scoperchiare una sorta di “Vaso di Pandora”, rendendo evidente come la vittima fosse stata, in vita, anche e molto a lungo un feroce carnefice, la cui morte appariva, per questo, a molti auspicabile.

Ma la giustizia è svincolata da simili valutazioni e il suo corso dovrà inesorabilmente compiersi. La narrazione, calata in una ricostruzione di fatti e situazioni di impeccabile fattura, condurrà il lettore per mano in un inquietante mondo parallelo, solo in apparenza appartenente al passato. Riuscirà il nostro Acquaviva a dipanare l’intricata matassa? È quello che il lettore potrà scoprire seguendo il fil rouge di questo avvincente giallo storico.

29 Aprile 2022 @ 14:31 / Cronache della Campania