🔴 ULTIME NOTIZIE :

Le suore “ribelli” lasciano il monastero di Ravello

Hanno lasciato definitivamente il monastero di Santa Chiara suor Massimiliana Panza e suor Angela Maria Punnacka, le due monache che avevano opposto resistenza al trasferimento per difendere l'antica istituzione dalla soppressione. Ma non vanno in altri conventi, perché sono destinatarie di provvedimento di 'dimissione' (questa la formula specifica) per il...
google news

Napoli, arrestato vigilante: denuncia il furto della pistola ma l’aveva venduta

In manette il vigilante di 42 anni di Varcaturo e un pasticciere di san Pietro a Patierno al quale aveva veduto la pistola per 500 euro. A casa del commerciante trovati anche 49mila euro in contanti

    Napoli. “Mi hanno rubato la pistola!” ma l’aveva venduta ad un pasticciere. In manette vigilante 42enne e il suo “cliente” 66enne.

    Di mestiere fa il pasticciere e di problemi con la legge non ne ha mai avuti. Almeno fino a ieri, quando i Carabinieri della stazione di Qualiano lo hanno arrestato per detenzione abusiva di armi, ricettazione e omessa denuncia ad autorità di ps. Hai 66 anni e vive nel quartiere napoletano di San Pietro a Patierno.

    Ma in questa vicenda c’è anche una seconda persona, più giovane, di Varcaturo, 42 anni a settembre. E’ una guardia giurata e anche lui è finito in manette.

    Andiamo con ordine. Due giorni fa il 42enne denuncia ai carabinieri di essere stato rapinato. Qualcuno gli ha sottratto la pistola mentre era in strada. Il suo racconto non convince i militari che leggono nelle sue parole e nel suo atteggiamento qualcosa di sottaciuto.

    Così indagano e in poche ore riescono a scoprire che non c’è stata alcuna rapina. Perché la sua pistola non è stata portata via da sconosciuti ma è stata venduta per 500 euro.

    L’acquirente è il pasticcere e non è chiaro contro chi o cosa volesse utilizzare un’arma così pericolosa. I carabinieri lo raggiungono in pasticceria all’alba e trovano la pistola, una Beretta 98FS cal.9×21 completa di serbatoio. Nel locale anche 60 proiettili dello stesso calibro.

    Non si fermano, perquisiscono anche la sua abitazione e trovano (e sequestrano) 49mila euro in contante la cui origine non stata ancora chiarita. Il 66enne è finito in carcere ed è ora in attesa di giudizio.

    La guardia giurata, invece, risponderà di simulazione di reato e possesso di segni distintivi contraffatti. Oltre ad aver inventato di sana pianta una rapina, custodiva nel suo appartamento 9 tesserini della polizia di stato con la sua foto e 3 palette segnaletiche con l’emblema della Repubblica Italiana. Anche lui è in attesa di giudizio.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA


    google news

    LEGGI ANCHE

    Napoli, un coccodrillo che nuota a Mergellina : ecco cosa è successo

    A Napoli è stato avvistato un coccodrillo al largo della Rotonda Diaz e ripreso  anche in alcuni video. Ecco di cosa si tratterebbe secondo...

    Napoli, 7 coltellate all’ex ras del Cavone, Salvatore Alfano

    E' stato attirato in una trappola e ora è ricoverato nel reparto rianimazione dell'ospedale pellegrini di Napoli. Salvatore Alfano, 42enne detto ras del Cavone legato...

    Rissa nel derby tra San Giuseppe e Napoli di Futsal, le immagini della vergogna

    Si è scatenata una violenta rissa nel derby di futsal tra San Giuseppe e Napoli valido per il campionato di serie A. “Abbiamo ricevuto alcuni...

    IN PRIMO PIANO

    Pubblicita