Processo Isochimica, oggi dopo 30 anni arriva la sentenza. Il fallimento dichiarato dal tribunale di Avellino risale al 1990
Il fallimento dichiarato dal tribunale di Avellino risale al 1990 ma la bonifica della ex Isochimica di Avellino è storia molto recente e neppure compiuta del tutto.
Nei 30 anni trascorsi ormai, sono morti per patologie legate all’esposizione prolungata all’amianto 33 ex operai che negli anni 80 e fino alla chiusura dello stabilimento lavorarono alla scoibentazione delle carrozze ferroviarie.
Non avevano protezioni, non erano stati formati per lavorare con un materiale cosi’ pericoloso e gli ambienti in cui si procedeva alla bonifica dei treni non erano idonei. Esattamente un anno fa la procura della Repubblica di Avellino ha chiesto la condanna di 27 imputati per il disastro ambientale dell’Isochimica e per l’omicidio colposo pluirmo dei 33 operai, alcuni dei quali deceduti a processo avviato.
Oggi la sentenza che sarà pronunciata nell’aula bunker del tribunale di Napoli, dove il processo è stato trasferito perche’ ad Avellino non e’ stato possibile allestire un’aula idonea a contenere gli imputati e le parti civili. Piu’ di un secolo di reclusione la richiesta complessiva del pm Roberto Patscot.
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